Il Pd di Vittoria invita la Commissione straordinaria a sfruttare i fondi del Ministero dell’Interno per importanti e indifferibili opere pubbliche in città

Con decreto del ministero dell’Interno, in corso di registrazione, il Governo nazionale ha dato comunicazione, nei giorni scorsi, della disponibilità di contributi per la realizzazione di opere pubbliche finalizzate alla messa in sicurezza di edifici e del territorio.
Per questo motivo, il segretario cittadino del Partito Democratico, Giuseppe Nicastro, ha scritto una lettera aperta per chiedere alla Commissione straordinaria che gestisce le sorti di palazzo Iacono se l’ente intende partecipare o meno a questa opportunità, visto e considerato, tra l’altro, che la scadenza per le relative richieste è fissata tra pochi giorni, alle 24 del 15 settembre.

“Questi fondi – afferma Nicastro – possono essere utilizzati per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, oltre che per la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti, per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici e di altre strutture di proprietà dell’ente.
Per quanto riguarda il nostro territorio comunale, sono molte le fattispecie che, a una prima analisi, potrebbero rientrare nelle tipologie sopra menzionate. Dalla problematica idrogeologica del quartiere che si affaccia sulla valle dell’Ippari, in via Ipperia per intenderci, al rifacimento del ponte della Madonna della Salute per non parlare dell’altro ponte, quello sull’Ippari, alle porte di Scoglitti.
Ci sono anche tutti gli edifici scolastici rispetto a cui l’attenzione non è mai abbastanza. Occorre, naturalmente, istruire le pratiche necessarie e fare in modo che tutto possa essere pronto per la data di scadenza ai fini di concorrere all’utilizzo migliore di questa opportunità.
Non sappiamo se la Commissione abbia già dato input agli uffici per predisporre gli incartamenti necessari. Naturalmente ci auguriamo di sì. Se ciò non fosse, questo nostro sollecito è da interpretare in chiave propositiva proprio perché anche palazzo Iacono possa recitare la propria parte nel contesto della ripartizione delle risorse economiche in questione a beneficio dell’intera collettività”.

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