Il segretario regionale PD, Antony Barbagallo, auspica alleanze con i 5 Stelle anche per le amministrative di Ispica e Vittoria

È tornato a Ragusa il segretario regionale del Partito Democratico, per salutare la riconferma di Lino Giaquinta a Segretario della Federazione provinciale.
Segnale per il nuovo corso che si respira all’interno del Partito, segnale dell’impegno perché il PD resti protagonista assoluto della politica in Sicilia, partendo dai circoli.
Dopo il saluto e il ringraziamento del riconfermato segretario provinciale, significativi gli interventi dell’on.le Nello Dipasquale e di Gigi Bellassai.
Il deputato regionale ha esaltato l’unità che ha caratterizzato l’esito della fase congressuale, ha voluto esprimere la soddisfazione per il risultato raggiunto, nella consapevolezza che diversità di pensiero sono solo un valore aggiunto per la dialettica all’interno dei circoli.
Dipasquale ha ribadito che il vero avversario politico del PD non è la destra ma l’antidemocraticità che serpeggia e che diventa ogni giorno più forte.
“Il nostro senso di responsabilità – ha detto Nello Dipasquale – che abbiamo dimostrato in questa fase, è la nostra forza e debbo esprimere il senso della più elevata gratitudine a Lino Giaquinta per il lavoro eccellente svolto per il partito, assieme a Giovanni Lauretta, Peppe Calabrese, Gigi Bellassai, Vito Piruzza.
Da questo, possiamo solo cresce e andare avanti come punto di riferimento della politica locale, gli occhi sono puntati su di noi e noi dobbiamo rispondere adeguatamente alle diverse istanze di chi è democratico e lotta, come noi, per imporre valori di democrazia, di uguaglianza, di attenzione alla collettività, per i temi dell’ambiente, della salute e del lavoro.
IL PD conferma, ogni giorno di più i suoi valori ispiratori di una politica nuova, non possiamo pensare di essere l’unione di vecchi comunisti di vecchi democristiani, ma ci deve essere una sintesi di idee e di principi che furono quelli che portarono alla nascita del partito e che rimangono attualissimi.”
L’attuale fase – ha concluso Dipasquale – è favorita, per noi, dalla presenza di validissimi Ministri nel governo centrale che, di certo, dimostreranno, come già hanno cominciato a fare, assieme al segretario nazionale, la giusta attenzione per il territorio.
Anche Gigi Bellassai, vicesegretario provinciale, si è detto lieto per la positiva e condivisa conclusione della fase congressuale che permetterà di rivolgere le grandi energie del Partito, sul territorio ibleo, nella giusta direzione.
“La gente ci chiede di essere concretamente utili alla Sicilia, alle singole realtà locali, alla collettività, la ritrovata unità ci permetterà di guardare a come migliorare la vita di famiglie e imprese, grazie alla guida efficace del segretario regionale che, con la collaborazione del deputato locale, ha permesso di raggiungere, subito, un risultato importante.
Siamo pronti ad affrontare i prossimi impegni con rinnovato ardore e forza contro la destra arrogante e prevaricatrice che si fa strada in molti Comuni, cerchiamo la condivisione di ideali e di linea politica con le forze interessate a diventare forza di governo” le parole di Bellassai che ha ribadito questa nuova linea di ricercata collaborazione, in primis con i 5 Stelle, sulla scia dell’ormai consolidata esperienza nazionale.
Linea politica che è stata confermata anche dalle parole del segretario regionale che, anche sottolineando la presenza della stampa, ha voluto lanciare un segnale preciso, di facile lettura, in relazione alle scelte effettuate dal partito a Vittoria, per le quali ha esortato a rallentare, a verificare meglio ipotesi di alleanze nel contesto del nuovo quadro politico.
Antony Barbagallo ha esordito dicendosi felice per il clima che percepisce a Ragusa, un clima, che si respira, di un percorso unitario che gode della collaborazione massima del deputato regionale e del pieno appoggio del Partito.
“Clima che – ha subito sottolineato il segretario regionale – sarà di grande giovamento per affrontare le imminenti sfide che si dovranno affrontare sul territorio. I test di Ispica e di Vittoria rappresentano un impegno non indifferente, due comunità importanti che hanno una storia da non dimenticare per il nostro partito.
Il tema di grande attualità è quello dell’allargamento del perimetro del centrosinistra, per cui serve il vero ruolo del Partito Democratico, di punto riferimento di una vasta area che si muove verso ideali condivisi.
Occorre lavorare per questo, occorre allargare il perimetro e lavorare, specificatamente con il Movimento 5 Stelle, dobbiamo essere tenaci e determinati, per concentrare gli sforzi a stimolare questo confronto, questo dibattito, questo percorso che vede il partito regionale in prima linea per il futuro della nostra terra.”
Barbagallo si dice pronto ad accompagnare idee, soluzioni e proposte politiche sui temi che accomunano le due forze che, attualmente, governano a Roma.
“I temi dell’ambiente, dell’eliminazione delle diseguaglianze, ci vedono pronti ad una alleanza di grande respiro e di grandi potenzialità con i 5 Stelle” – ha aggiunto il segretario regionale che parlato anche del ruolo del partito a livello nazionale e dal quale la Sicilia si attende segnali concreti per un partito radicato sui territori e pronto a spendersi per la sua gente.
“Servirà l’impegno dei dirigenti locali per incalzare i Ministri e i vertici del partito per le infrastrutture, per il piano per il sud, per le prospettive di sviluppo. A metà luglio la presenza del segretario nazionale servirà per affrontare, insieme, i temi emergenti dell’agenda politica regionale.
Acqua, servizi pubblici, rifiuti urbanistica, cultura, fiscalità di vantaggio, battaglie che la Sicilia non deve lasciarsi sfuggire, per i quali il PD deve proporre un’azione politica forte, temi programmatici per i quali serve il lavoro dei circoli, che devono essere i protagonisti del nuovo corso del partito, 250 motori dell’inclusione.
Da Ispica e da Vittoria deve partire un segnale preciso, con la formazione di liste forti e inclusive, pervase da logiche nuove e unitarie”.

Alla luce dell’intervento autorevole del segretario regionale, e delle sottolineature più volte richiamate, sembrano da rivedere le scelte annunciate che, localmente, i circoli hanno fatto in tema di alleanze e di candidature.

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