Il segretario regionale della Lega, Minardo fa pesare l’intervento a Roma per la rimozione della cenere vulcanica

Si dice soddisfatto per il buon esito delle sollecitazioni per adeguati misure per la crisi determinata dalla cenere vulcanica nei paesi etnei, che, da settimane, venivano avanzate dalla Lega Sicilia, in particolare dal gruppo dirigente di Catania, e di cui si fatto portavoce a Roma, l’on.le Nino Minardo, segretario regionale della Lega.
“Sono andate a buon fine le richieste – sottolinea Minardo – ci sono 5 milioni di euro messi a disposizione del dipartimento nazionale della Protezione civile in favore della Regione Siciliana per la rimozione della cenere vulcanica nei comuni colpiti.
Il capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, ha comunicato lo stanziamento della somma al presidente Musumeci ed è un primo, importante segnale nella giusta direzione.
I continui parossismi dell’Etna quest’anno hanno messo letteralmente in ginocchio Catania e i piccoli comuni montani, ora si possono fronteggiare le prime spese sostenute dalle amministrazioni comunali e la Lega Sicilia è già al lavoro per trovare e stanziare ulteriori risorse per l’emergenza e per altri provvedimenti, di natura strutturale, che ci consentano in futuro di fronteggiare nel migliore dei modi questo problema.“

Anche il Presidente della Regione, Nello Musumeci, ha accolto con soddisfazione l’esito delle richieste avanzate a Roma-
Il dipartimento nazionale della Protezione civile ha deliberato la assegnazione di cinque milioni di euro a favore della Regione per le spese sostenute per la rimozione della cenere vulcanica nei Comuni colpiti. Lo ha comunicato il capo della Pc Fabrizio Curcio al presidente della Regione Nello Musumeci, che aveva inoltrato nel marzo scorso una apposita richiesta a Roma.
«La risorsa, in aggiunta a quella già disposta dalla Protezione civile regionale, servirà – spiega Musumeci – a far fronte alle prime spese sostenute dai Comuni afflitti dalla cenere. Pagheremo appena il dipartimento guidato da Salvo Cocina avrà ricevuto dai Comuni la documentazione necessaria.
Intanto martedì mattina si riunirà al PalaRegione di Catania l’Unita di crisi nazionale, presente lo stesso Ingegnere Curcio, come da me richiesto, per pianificare ogni iniziativa utile ad affrontare una calamità che continua a provocare disagi e danni ai privati.
Ringrazio il capo della Protezione civile nazionale per la attenzione e la disponibilità dimostrata. Lavoreremo per stare accanto ai sindaci ed ai cittadini etnei, tormentati ormai da cinque mesi da questa attività effusiva del vulcano».

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