Immediate ripercussioni dell’azione politica di contrasto alle opposizioni

di Cesare Pluchino
A vuoto la 5ª Commissione attività sociali, per il forte ritardo dovuto al precedente incontro con la stampa, della maggioranza, sul tema modifiche dello Statuto

Disorganizzazione e polemiche hanno caratterizzato il dopo conferenza stampa, dedicata alle modifiche dello Statuto.
Come, invero, accaduto altre volte, riunioni, incontri, conferenze stampa, convocazioni e quant’altro di simile vengono gestiti malamente, senza una regia unica che si occupi di orari, di locali disponibili, di convocazioni, di comunicazione e di gestione degli appuntamenti.
E’ accaduto che per le ore 11.15 era stata convocato un incontro con la stampa per parlare delle modifiche allo statuto, approvate il giorno prima. Per le ore 11.30, convocata, invece, la 5ª Commissione, attività sociali, per discutere delle norme per l’affidamento ai privati degli impianti sportivi.
Nel primo, come temporaneo alleato della maggioranza, e nel secondo incontro, come Presidente della Commissione, il consigliere Ialacqua, senza dire che entrambi gli incontri erano stati fissati in sala commissione per la ormai cronica e nota mancanza di spazi a disposizione all’interno del palazzo comunale.
La conferenza stampa si prolunga, il Presidente viene trattenuto per alcune interviste, tutti pensano che il ritardo, ancorché maggiore di quello canonico delle sedute di commissione, non venga considerato.
Alla presenza del funzionario, assente l’assessore competente, inizia la riunione, interviene subito il consigliere Giorgio Mirabella che lamenta il grave ritardo, stigmatizza l’assenza dell’assessore, evidenzia la mancanza di rispetto per i consiglieri e per la Commissione.
Ritiene che non ci siano i presupposti per continuare e, anche a nome dei consiglieri di opposizione, ritiene chiusa la seduta e abbandona la sala, seguito dai colleghi Tumino, Morando, Marino e Laporta.
Qualche scintilla con il Presidente, scambio di precisazioni sull’assenza di motivazioni personali, sottolineatura, invero, poco opportuna nel particolare momento, dei ritardi della commissione presieduta da Mirabella. Riunione sciolta con l’annuncio del Presidente e del consigliere Sigona della rinuncia al gettone di presenza.
E’ sembrato l’assaggio di prova delle tensioni che si riproporranno, d’ora in avanti, fra i componenti del Consiglio, nel contesto di uno spettacolo che risulterà poco edificante per la città.
Evidente che i paladini dell’efficienza, dell’ordine, delle regole e dei comportamenti consoni all’istituzione, d’ora in avanti, saranno sottoposti ad una estenuante e pedante osservanza dei comportamenti richiesti.
Per la cronaca, il consigliere Chiavola non ha abbandonato la seduta. 

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