In mancanza di cultura e di turismo, Giorgio Massari la butta sul cibo, altra eccellenza di Ragusa

Uno dei pochi assessori attivo per il settore di competenza, Giorgio Massari, con iniziative che non servono solo allo sviluppo economico ma alla creazione di una immagine della città.

Certificazione dop per il pane di “pasta dura”.
Il profumo di pane evoca nella vita quotidiana un gusto di cose essenziali, saporite; per molti ricorda un contesto familiare di condivisione e di affetto, un legame alla terra madre.
Il pane è una presenza costante nella storia dell’essere umano. Si tratta di un alimento che ha il pregio di essere al tempo stesso cibo e simbolo, è uno dei cibi più ricchi di significati, di funzioni e di valenze culturali, porta con sé memorie, valori simbolici e tradizioni che vanno oltre al semplice sfamare il corpo: il pane nutre anche lo spirito.
Al pane, e più precisamente al pane d pasta dura, si riserva un ruolo fondamentale e storico e per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha inteso intraprendere un percorso che tuteli promuova e acquisti prestigio con la denominazione di DOP.
L’iniziativa è stata promossa dai Club Service di Ragusa, Lions, Rotary e Soroptmist, subito recepita dall’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgio Massari, e con il coinvolgimento di panificatori e titolari di mulini per iniziare il percorso che porterà al riconoscimento del prestigioso titolo.
Una prima fase di approfondimento propedeutico al percorso da intraprendere per l’ottenimento del riconoscimento ha avuto luogo il 9 maggio scorso presso l’assessorato allo Sviluppo Economico, nel corso del quale i rappresentanti delle associazioni di categoria con la nutrita presenza di rappresentanti dei molitori e panificatori hanno concordato sulla necessità di istituire subito un tavolo tecnico al quale prenderanno parte i rappresentanti delle associazioni per seguire in maniera puntigliosa l’iter procedurale.
Di notevole importanza sarà il contributo che apporterà il Consorzio del Pane di Altamura, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Pane Dop d’Altamura, che ha manifestato la disponibilità a seguire l’iter per affrontare le fasi preliminari propedeutiche all’ottenimento della certificazione DOP per il Pane di Pasta Dura.
Si tratta di ricostruire un passato di storia e di valori fortemente radicati nella nostra cultura, l’ottimale riuscita del pane di pasta dura è una filiera di fasi composta da sapienti preparazioni che vanno dalla ricerca e quindi dall’impiego dei grani autoctoni – e quindi tipici della nostra zona- dall’impasto, dall’acqua, alle fasi della cottura, un insieme di tecniche come un rituale che alla fine si trasforma nell’alimento della vita.
A tal fine un importante convegno con una rilevante partecipazione è stato fissato alla Camera di Commercio per le ore 18 del 31 maggio p.v. sarà l’occasione per proseguire il percorso già intrapreso per ottenere la certificazione DOP del Pane di Pasta Dura.

Parallelamente si sviluppa l’iniziativa della De.C.O, per la “Scaccia rausana co pummaroru e cosacavadu”

Prosegue il sostegno dell’Amministrazione Comunale in favore della promozione per i prodotti tipici legati all’identità territoriale ragusana.
La “Scaccia rausana co pummaroru e cosacavadu” dichiarata De.C.O. (la Denominazione Comunale di Origine è una “attestazione di identità territoriale” destinata a individuare l’origine e il legame storico culturale di un determinato prodotto tipico con il territorio comunale) ha già riscosso tantissimo interesse e raccolto diverse adesioni da parte di panificatori che ne hanno richiesto l’iscrizione all’Albo comunale dei produttori De.C.O.
Il primo a sottoscrivere il disciplinare di produzione per la “Scaccia rausana co pummaroru e cosacavadu” è stato FOZ (Fermento Officina Zero), a seguire Ragusa al Forno, il Fornaio Guastella e il Panificio Spiga D’Oro ai quali se ne stanno aggiungendo altri.
Nel frattempo, la Commissione comunale per la De.C.O. sta valutando altri prodotti di eccellenza dell’enogastronomia quali la “impanata di agnello” e lo “sfoglio di ricotta e salsiccia”.
L’attenzione è rivolta anche a produzioni dell’artigianato tipico della tradizione ragusana quali lo sfilato, antica forma di ricamo ragusano.
Per la promozione e la valorizzazione di tali prodotti si stanno programmando una serie di manifestazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi nel centro storico di Ragusa.
Maggiori informazioni De.C.O. e sulle modalità di adesione possono essere attinte nel il sito del Comune di Ragusa al link https://www.comune.ragusa.it/it/page/119007

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