Instancabile Firrincieli, dalla sanità all’urbanistica per finire alle sterpaglie sulle strade extraurbane

Lo vedremmo bene, Sergio Firrincieli, in un partito di sinistra, a servizio del popolo, dei cittadini, impegnato nelle vere emergenze della città, a togliere il velo alle questioni scottanti che la nuova politica tende a minimizzare.
Sprecato in un partito alla ricerca della sua identità, dove tutti sono in lotta per una poltrona come non avveniva ai tempi della migliore Democrazia Cristiana.
Il suo furore lo porta a occuparsi di ospedali, di centri vaccinali, di palazzi da vendere e di bandi di gara, ma non tralascia di sottolineare il cattivo stato delle strade attorno a Ragusa Ibla, invase dalle sterpaglie.
Se, ormai, i 5 Stelle non fossero in giacca e cravatta, potrebbe organizzare una domenica a liberare dalle sterpaglie tutto attorno a Ibla, invece è costretto a lottare contro i mulini a vento e rivolgere istanze per ridare decoro alle strade di accesso al quartiere barocco.
Se fosse un grillino vero, griderebbe allo scandalo e chiederebbe conto e ragione di tutti gli appalti, anche quelli sottoscritti dai 5 Stelle, nella passata sindacatura, e vorrebbe una distinta di quello che tocca fare al comune, alla ditta Busso e alle ditte esterne.
Forse, non lo fa perché l’assessore al ramo è Giovanni Iacono e sa che lo stesso uscirebbe le carte dove si dimostra lo sforzo compiuto nel settore, come puntualmente fa, ogni volta che qualcuno eccepisce riserve sul diserbo, sullo sfalcio e sulla manutenzione del verde pubblico.
Ma come è accaduto, di recente, a proposito della manutenzione delle bambinopoli, anche Giovanni iacono ha un limite alla sua azione, i limiti del bilancio che impediscono di fare sempre quello che serve.
Ecco l’azione politica che servirebbe, non la protesta per l’erba alta attorno a Ibla, ma chiedere cosa fanno gli uffici, ogni quando è programmata la manutenzione su quella strada, chi è il responsabile, quando è stata fatta l’ultima volta, perché non si è intervenuto finora.
E per fare questo dovrebbe avere un gruppo ‘armato’ di buone intenzioni per fare politica, come si deve, senza guardare in faccia nessuno, in pratica la politica del vaffanculo di una volta, quella che portò in alto i 5 Stelle.

Invece un comunicato, latte e miele, preoccupato dell’immagine che avranno i visitatori in arrivo a Ibla:

“E’ da mesi, ormai, che il prolungamento della circonvallazione di Ibla, in via Di Quattro, sino a ricongiungersi con l’incrocio della Ss 194 che conduce a San Giacomo e a Giarratana, versa in condizioni disastrose. Lasciando stare il pessimo stato in cui versa l’asfalto, contrassegnato da buche di vario tipo, è ormai insostenibile la presenza delle fronde che invadono i cigli stradali e che rendono la percorribilità davvero problematica”.
E’ quanto evidenzia il consigliere comunale Cinque Stelle Ragusa, Sergio Firrincieli, che sollecita l’intervento dell’Amministrazione comunale.
“In alcuni tratti di questa strada – continua Firrincieli – la situazione è così difficile da rendere addirittura problematico l’incrocio tra due autovetture. E poi che figura ci facciamo con chi arriva da tutta la zona montana rispetto a quella che, comunque, rappresenta un’altra porta d’ingresso per il quartiere barocco? Per non parlare del fatto che tra qualche settimana, quando, si spera, le restrizioni si allenteranno, quel tratto sarà trafficatissimo nei due sensi visto che nel quartiere barocco arriveranno i turisti oltre a molti ragusani. Si creerà un notevole flusso di persone per non dire del fatto che sempre quel tratto, durante il periodo estivo, diventa anche area di parcheggio.
Ecco perché si rende opportuno attivare degli interventi specifici lungo questa arteria. Si fornisca un incarico specifico alla ditta che si occupa di scerbatura per eliminare le fronde in eccesso. Una cosa è certa. Non è proponibile avere a che fare con una strada invasa in questo modo dalle sterpaglie”.

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