La crisi dilaga e Confcommercio aspetta ancora una nuova e più concreta fase di confronto con il governo regionale

Diramato dall’ASCOM di Ragusa un comunicato dell’Ufficio stampa della Regione dove si parla di un incontro, al Palazzo della Regione di Catania, tra il presidente Nello Musumeci e quello (facente funzioni) di Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti.
Nel dilagare della crisi, che sarà esaltata dalle ultime restrizioni per l’istituzione della zona rossa, solo sfoggio di politiche e nessuna misura immediata a favore del settore, ormai arrivato alla canna del gas.

Il fatto che il comunicato è stato diffuso dalla Confcommercio, senza commenti di sorta, ne sancisce una piena condivisione, e la cosa desta abbastanza perplessità:

Solo l’introduzione del comunicato è tutto un programma: “Grande disponibilità del governo regionale al confronto con Confcommercio per avviare un percorso comune che tenga conto delle esigenze della categoria rappresentata. Tra i temi trattati, la defiscalizzazione e decontribuzione dei dipendenti, il riavvio della spesa dei Fondi europei per le aziende che sono ancora in attesa di ricevere i finanziamenti Ue, il pieno utilizzo delle risorse comunitarie a favore delle imprese.”
Le imprese stanno chiudendo e ancora si parla di un percorso comune che tenga conto delle esigenze della categoria.
Il Presidente Manenti ha auspicato un Piano ristori tempestivo e adeguato, in linea con quello deciso nell’ultimo decreto “Ristori quater” del governo durante il precedente lockdown.
Fra le richieste anche un piano vaccinale che tenga conto delle esigenze della categoria.
Nessuna richiesta perentoria per gli effetti della nuova zona rossa, né sono state messe in discussione i principi che ne hanno decretato l’adozione anche in zone dove i numeri della pandemia non sono del tutto negativi.
Atteggiamento fondamentalmente morbido che ha consentito al Presidente Musumeci di “assicurare massima disponibilità all’ascolto e al confronto”, a partire dal disegno di legge sul commercio varato dal governo regionale.
Di concreto per la categoria, il nulla.

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