La Passalacqua si arrende al collettivo più completo di Venezia

Ragusa ha perso dignitosamente ma ha mostrato di non essere in grado di colmare il grosso gap tecnico di fronte ad una squadra più completa e con una panchina eccellente.
Devastante Petronyte, incisiva Steinberga, De Pretto e Carangelo determinanti con Anderson, Bestagno, Gorini, Penna e Macchi pronte a dire la loro in ogni momento della partita.
Oggi è mancata la grande prestazione di Chiara Consolini, sullo standard di sempre Hamby, in ombra Walker e giù di tono Ibekwe, con la sola Romeo a tirare la carretta per 34 minuti di gioco.
È stato Recupido ad ammettere che, come spesso avviene, qualcosa non ha funzionato in difesa, parlano gli 85 punti subiti, ma si deve dire che ci sono stati molti errori nell’attacco che non eccelle al tiro.
Petronyte e Steinberga si mostrano da subito in grande giornata, ma fino a quasi metà della prima frazione si viaggia punto a punto, dal 5-6 Venezia piazza un parziale di 18 a 0, a 1.46 dalla prima sirena.
Ragusa si riabilita nei secondi finali con un miniparziale che porta il punteggio dal 23 -6 al 25-16 finale, ma si avverte che Venezia venderà cara la pelle.
Seconda frazione con avvio scoppiettante, con Gaia Gorini che mette dentro due triple consecutive per lasciare un buon ricordo alla sua ex squadra, a stento Romeo riesce a contenere lo svantaggio che aumenta, 39-28 a metà della frazione che si chiude per Ragusa con uno svantaggio di 8 punti, 45-37.
Anche dopo l’intervallo lungo, Ragusa mostra di essere in partita, ma non riesce a contenere lo svantaggio, con le lagunari che, senza strafare, mettono dentro i canestri giusti al momento opportuno, mentre le biancoverdi non riescono a concretizzare azioni che dovrebbero abbattere Venezia, almeno dal punto di vista psicologico. Si va all’ultima frazione sul 65-54.
Prima parte del tempo da dimenticare, si vede una brutta partita, le due squadre non riescono a segnare per metà della frazione, Ragusa si distingue per una serie di errori a ripetizione, Venezia riprende a segnare e si porta fino al + 14, prima sul 74-60, poi sul 79-65.
I minuti finali, come anche sollecitato dall’allenatore di Venezia, Ticchi, servono per tentare di riequilibrare la differenza canestri, ma l’obiettivo è fallito e a Ragusa resta questa minima consolazione dopo aver recitato, per l’ennesima volta, la parte di eterna seconda. Si chiude sul punteggio di 85-68.

Umana Reyer Venezia – Passalacqua Ragusa 85 – 68 (25-16, 45-37, 65-54, 85-68)

UMANA REYER VENEZIA: Anderson* 6 (1/3, 1/3), Bestagno 10 (2/2 da 2), Carangelo* 8 (3/3, 0/2), Gorini 6 (0/2, 2/2), De Pretto* 9 (3/4, 1/3), Steinberga* 15 (6/12, 1/5), Petronyte* 18 (7/8, 0/1), Pastore, Meldere NE, Penna 10 (1/2, 2/4), Macchi 3 (1/3 da 3)
Allenatore: Ticchi G.
Tiri da 2: 23/36 – Tiri da 3: 8/24 – Tiri Liberi: 15/23 – Rimbalzi: 43 15+28 (Petronyte 12) – Assist: 30 (Anderson 9) – Palle Recuperate: 7 (Carangelo 2) – Palle Perse: 20 (De Pretto 4)

PASSALACQUA RAGUSA: Tagliamento 5 (1/2, 1/1), Romeo* 14 (2/4, 2/7), Consolini* 9 (1/3, 2/4), Stroscio NE, Soli 3 (1/4 da 3), Nicolodi 2 (1/2 da 2), Walker* 7 (3/6 da 2), Hamby* 25 (10/17, 0/1), Gatti NE, Ibekwe* 3 (1/7, 0/2)
Allenatore: Recupido G.
Tiri da 2: 19/41 – Tiri da 3: 6/19 – Tiri Liberi: 12/20 – Rimbalzi: 30 10+20 (Hamby 12) – Assist: 15 (Walker 4) – Palle Recuperate: 12 (Ibekwe 5) – Palle Perse: 15 (Romeo 4)

Arbitri: Wassermann S., Almerigogna M., Bandinelli D.

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