La pista ciclabile di Marina di Ragusa come i ‘divertissement’ del Castello di Donnafugata

di Cesare Pluchino
Federico Piccitto e Salvo Corallo come il Barone di Donnafugata e il Visconte de Lestrade, abbelliscono la frazione marinara per divertire gli ospiti, anche illustri

Funzionale ma soprattutto elegante, una cura maniacale dei particolari, un progetto fortemente voluto, una forte resistenza contro ogni tipo di detrattori per il progetto di mobilità sostenibile che fa tanto cinque stelle.
Un percorso ciclo-pedonabile che mette in sicurezza i tantissimi amanti della passeggiata a piedi o in bicicletta che gravitano in una fascia di età che non ha, quasi, confini.
Si tratta della valorizzazione della parte costiera occidentale del territorio comunale di Marina di Ragusa, da decenni dominio insicuro di residenti, turisti e cicloamatori che, passeggiando, volevano godere di uno degli scenari più belli della costa mediterranea della Sicilia, da qualche anno impreziosito dal panorama del porto turistico.
Una felice intuizione del duo Piccitto – Corallo, fra i pochi veri grillini rimasti a Ragusa, che sono andati avanti senza tentennamenti, prima attraverso un progetto sperimentale, poi con quello definitivo che ci consegna una passeggiata a mare che ricorda tanto la Costa Azzurra.
E’ l’eleganza francese che ci porta a guardare ai divertissement del Barone di Donnafugata e del Visconte di Lestrade, un fiore all’occhiello per Marina di Ragusa che potrebbe anche non esserci, senza nulla togliere al fascino della ridente stazione balneare, ma che la impreziosisce in maniera decisa, moderna, ecosostenibile, imponendola, ancora di più, nel panorama dell’offerta turistica non solo siciliana.
Una scelta decisa, qualificante di un certo modo di amministrare, che si rivela quasi necessaria perché libera da una mole di traffico impressionante una zona del litorale che, da molti anni, si sarebbe dovuta riservare solo ai residenti.
Risultano pretestuose e strumentali le critiche di quanti considerano danneggiate, dal traffico dimezzato, le attività commerciali che insistono sulla piazza dello Scalo Trapanese, prima di tutto perché in numero tropo esiguo e, comunque, in ogni caso, tutelate ampiamente dalla presenza del porto turistico. Anzi, sarebbe d’uopo trovare ulteriori soluzioni per diminuire i volumi di traffico e di auto in sosta, che congestionano tutta la zona fino alla piazza Duca degli Abruzzi.
E’ stato il Sindaco Federico Piccitto, circondato dalla sincera partecipazione di pochi grillini a denominazione di origine controllata, dai tecnici comunali e da un folto stuolo di appassionati, di tutte le età, camminatori e amici del pedale, semplici cittadini e numerosi villeggianti, a tagliare il nastro, aprendo ufficialmente alla pubblica fruizione la pista ciclabile.
Un applauso spontaneo ha salutato la partenza degli amici di Marina di Ragusa, dell’associazione ‘siemu a peri’ e di alcuni giovanissimi ‘amici del pedale’, impazienti di ‘aprire’ ufficialmente la stagione sui 2 chilometri e mezzo della pista che da Punta di Mola, all’estremo occidentale del territorio di Marina di Ragusa porta alla piazza dello Scalo Trapanese.
Erano presenti il vicesindaco, Massimo Iannucci, gli assessori Disca, Corallo e Leggio, il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Tringali, i consiglieri Agosta, Dipasquale, Stevanato, il dirigente, ing. Scarpulla, il dott. Giuffrida e la dott,sa Tuzzolino dei settori Sport, Cultura e Turismo, i componenti lo staff del gabinetto del sindaco.
Non ci si può esimere dal rilevare l’assenza della maggior parte dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, come pure di attivisti, in occasione di uno dei momenti più qualificanti del governo a 5 Stelle della città, come pure è da rilevare quella dei componenti le minoranze consiliari che, se invitate, hanno perso un’occasione per mostrare un volto costruttivo alla città.

Fra i primi fruitori della pista, un ospite eccellente, l’on.le Giancarlo Cancelleri, già capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana e leader del Movimento di Grillo, arrivato in lieve ritardo all’inaugurazione perché attardato da un guasto tecnico alla bici con la quale, insieme all’assessore Corallo, stava raggiungendo il sito del taglio del nastro, percorrendo la pista ciclabile.
Attorniato dai giornalisti e dalle troupe televisive, l’uomo politico, che viene dato come nuovo Presidente della Regione Siciliana, benché affannato dalla lunga pedalata in un afoso pomeriggio estivo, è stato un fiume in piena di elogi per l‘amministrazione Piccitto: “un’opera importantissima, che caratterizza l’amministrazione a cinque stelle di Ragusa e conferma Marina di Ragusa come perla del Mediterraneo che l’attuale amministrazione sta rendendo ancora più bella, funzionale e strategicamente in grado di costituire attrattore turistico di grande rilevanza per il territorio.
Solo poche parole e via, evidentemente impaziente di godere, anche solo per poco, della bellezza dell’impianto.

Il Sindaco ha tagliato il nastro, visibilmente soddisfatto “per un progetto, un sogno che è diventato realtà, un requisito di qualità ambientale che corona il grande lavoro che abbiamo realizzato a Marina di Ragusa, con il ripristino e la valorizzazione di molte zone del centro abitato marinaro. La pista ciclabile è la giusta cornice ad una serie di interventi che hanno migliorato l’accoglienza per i residenti e i tanti turisti, dalle eleganti zone a verde del lungomare Andrea Doria, alle bambinopolì del piazzale Padre Pio, dai bagni autopulenti accessibili anche per i diversamente abili, alle numerose docce sugli arenili, alla sistemazione di diverse aree di parcheggio e alla riqualificazione dell’area di approdo dell’elettrodotto, alla fine del lungomare Doria, i cui lavori sono ancora in corso di svolgimento”.

Tutti interventi seguiti con cura maniacale, da mesi, personalmente, dall’assessore Salvatore Corallo che ha voluto sottolineare come “gli interventi siano stati graduali per far assimilare bene ai residenti la qualità dell’intervento che si andava a concretizzare, in un’ottica di bene comune.
Dopo la sperimentazione dello scorso anno, sono stati gli stessi cittadini, quasi all’unanimità, escludendo i critici di professione e quelli strumentalmente politicizzati, a mostrare gradimento per il calo di traffico e il decongestionamento dei parcheggi.
Se guardiamo il risultato ottenuto, con una somma relativamente modesta, compatibile con le criticità di bilancio, possiamo ritenerci soddisfatti e sicuri di aver offerto alla città e agli ospiti un’infrastruttura moderna, fruibile, che pone Marina nel novero delle località turistico balneari più attraenti dell’intera Sicilia.”

Un plauso, anche a nome del Consiglio Comunale che rappresenta i cittadini, ha voluto esprimere Antonio Tringali, nella qualità di Presidente del Civico consesso, non solo per gli amministratori, capaci di offrire, nei tempi stabiliti, l’importante opera. Il Presidente si è voluto unire al Sindaco e all’Assessore nel ringraziamento dei tecnici comunali che hanno seguito l’opera, riservando una menzione particolare per le imprese e le maestranze che hanno concorso alla consegna di un’opera di particolare eleganza e funzionalità.
L’area della grande curva prospiciente il villaggio Gesuiti costituisce un delizioso punto di sosta e aggregazione al servizio della pista ciclabile. Connotata dalla snella ringhiera in acciaio che ha sostituito i muretti in muratura, si caratterizza per i punti di accesso alla scogliera, per le moderne docce, per gli alberi, per le piante, per gli essenziali sedili in pietra per l’impianto illuminotecnico che rende un particolare effetto scenico, nelle ore serali. Un insieme pensato, realizzato e consegnato alla città dal Movimento 5 Stelle che deve rendere orgogliosi tutti gli appartenenti per l’esempio di buona amministrazione della cosa pubblica che viene offerto alla collettività”   

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