La seconda di campionato per il Ragusa Calcio ad Avola, in campo neutro contro il Castrovillari

Seconda di campionato, per il Ragusa Calcio, dopo la sconfitta sonora, per 4-0 a Trapani.
Si gioca sul neutro di Avola, contro il Castrovillari, con il sostegno dei tifosi, dopo che una decisione della Questura di Siracusa, della quale aveva dato notizia il Castrovillari con una nota stampa, ha fatto temere che si giocasse a porte chiuse, per questioni di sicurezza.
Il 4-0 subito al Provinciale di Trapani non era certo l’inizio che il Ragusa si aspettava. Ma nel clan azzurro nessuno ne ha fatto una tragedia, considerata anche la caratura del Trapani, candidato alla vittoria in campionato, contro cui, peraltro, il Ragusa, nei primi minuti, aveva ben figurato.
Ha detto il mister Ignoffo: “Sicuramente dobbiamo fare esperienza e, con riferimento alla partita di Trapani, non commettere più gli stessi errori. Abbiamo poche notizie riguardo al Castrovillari ma se il campionato è quello che ci siamo detti ci dobbiamo aspettare sicuramente una squadra agguerrita, che verrà qua a toglierci tutte le possibilità di manovrare e gli spazi. Quindi, soprattutto a livello di cattiveria sportiva, mi aspetto un Ragusa che compia un passo in avanti se vogliamo portare a casa la partita, come ovviamente auspicato da tutti, e conquistare i primi punti in classifica”.

Intanto la squadra si dibatte fra partenze, inattese, e nuovi arrivi.
Tre giocatori, che erano stati accolti con enfasi, vanno via, senza particolari spiegazioni, se non quelle di rito che, in qualche caso, contraddicono gli accenni di incomprensioni e divergenze che, per esempio, Manfrè ha sottolineato nei social.
Vanno via l’esterno di difesa Simone Veca e gli attaccanti Angelo Azzara e Matteo Manfrè.

C’è un nuovo arrivo, ingaggiato l’esterno d’attacco Fabio Oggiano, 36 anni, sardo di Sassari, 170 centimetri, che la scorsa stagione ha militato in D con la Nola e con la Palmese. Due anni fa, l’esperienza con la Gelbison, con cui ha vinto il campionato di Serie D, così come accaduto, la stagione prima, quindi altro torneo vittorioso in D, con il Messina.
Ha poi giocato anche con l’Albalonga e con il Taranto, in quest’ultimo caso per due stagioni in D, ha vinto i play off con la Cavese in D, ha giocato un anno e mezzo in C con la Reggina e poi è stato ceduto al Lumezzane sempre in C. Quindi, prima ancora con la Viterbese e l’Olbia sempre in Serie D, Terracina in D, Forlì in C2 e Porto Torres per due stagioni in Serie D. La sua carriera ha preso il via in Sardegna con Alghero, Arzachena e Olmedo.
Oggiano è stato accolto in sede, per la firma del contratto, dal vicepresidente Emanuele Carnazza e dal dirigente Giovanni Borrometi.

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