“La stagione dei tulipani” film denuncia contro la violenza sulle donne

Proiezione al centro commerciale culturale. Denaro: ”Il ruolo delle donne indispensabile nella società”

“La stagione dei tulipani” il film di Francesco Di Blasi, che è una forte denuncia contro la violenza sulle donne, sarà proiettato a Ragusa martedì 26 marzo p.v. al Centro Commerciale Culturale di Via G. Matteotti, 61 alle ore 16,30.
L’evento è promosso dal coordinamento donne dello SPI CGIL di Ragusa, per l’organizzazione di Giovanna Battaglia e Cecilia Tumino.
Il programma del pomeriggio prevede un momento istituzionale con l’introduzione di Saro Denaro, segretario generale dello Spi CGIL di Ragusa, i saluti del sindaco, Giuseppe Cassì, del Prefetto, Giuseppe Ranieri e del presidente del Tribunale di Ragusa, Biagio Insacco.
La proiezione del film sarà preceduta da una lettura introduttiva dell’attrice Giada Ruggeri.
Alla fine della proiezione si aprirà un dibattito moderato da Vincenzo Cascone.
Il mediometraggio vuole suscitare attenzione sulla sempre più difficile condizione della donna e anche stimolare solidarietà di genere, fondamentale per non isolare le coraggiose vittime che denunciano.
Lo SPI CGIL condivide, assieme ad associazioni e movimenti culturali, il progetto di denuncia che attraverso uno strumento universale come il cinema tende a focalizzare una delle più terribili piaghe sociali del nostro tempo.
Sono previsti gli interventi dell’autrice e produttrice del film, Melania C. La Colla, del regista, Francesco Di Blasi, dell’autore delle musiche originali, Gabriele Denaro.
Interventi programmati della dr.ssa Rosalba Capaccio, vicedirigente della squadra mobile di Ragusa, la dr.ssa Paola Ravalli, responsabile del servizio centro antiviolenza “Il Pettirosso” di Ragusa, Tiziana Celiberti, segretaria provinciale della CGIL di Ragusa e Concetta Raia, segretaria regionale dello SPI CGIL Sicilia nonché responsabile del coordinamento donne SPI Sicilia.
I lavori saranno conclusi da Maria Concetta Balistreri, segretaria generale SPI CGIL Sicilia.
“Salgono a 22 le donne uccise nel 2024, una ogni tre giorni, commenta Rosario Denaro, segretario generale SPI CGIL di Ragusa. Una donna su tre, inoltre, è stata aggredita fisicamente o sessualmente almeno una volta nella vita.
È chiaro che la violenza sulle donne è uno dei principali ostacoli al raggiungimento di una reale parità’ tra donne e uomini. Il ruolo delle donne, le loro lotte, hanno casa nella CGIL e nello SPI.
Lo Spi colloca la parità di genere al centro del nostro lavoro e di quanti perorano questa causa e la considera sempre come uno degli obiettivi principali e dei valori fondamentali, che giornalmente sosteniamo.
Perchè sappiamo che una società’ con parità di genere, è una società più sana, più sicura, più giusta ed è un bene per tutte e tutti.”

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