L’assessore Spata rilancia il progetto dell’attività sportiva giovanile per tutti

Il sopralluogo presso il cantiere del campo di rugby ha consentito di ascoltare l’assessore allo sport, Eugenia Spata, in una delle sue prime uscite ufficiali, per conoscere i programmi di questo settore che, nell’immaginario collettivo, considerato il curriculum del Sindaco, doveva prevalere su tutto in città.
Il Sindaco, invece, quasi in una sorta di imbarazzo per un ipotetico ‘conflitto di interessi’ ha messo il settore dello sport sullo stesso piano degli altri, favorito anche da una condizione generale di impiantistica e di pratica sportiva di buon livello.
Le aspettative sono ora rinnovate perché l’assessore Spata non è da meno per il rapporto con lo sport, anche lei ha praticato il basket, a livello giovanile, ma, soprattutto gode di una esperienza indiretta in quanto figlia del dott. Nicola Spata, per anni Presidente e animatore del Panathlon Club.
Il sopralluogo al campo di rugby si inserisce nel contesto dell’attività iniziale per questa sua delega, per la quale si era tuffata con entusiasmo. Purtroppo, la pausa imposta dall’emergenza corona virus ha bloccato un programma di verifiche del comparto ma non ha tagliato le ali all’entusiasmo.
“Come per l’altra delega importante che mi ha affidato il Sindaco, quella delle contrade e delle periferie, è sta mia intenzione, fin dal primo momento, rendermi conto, prima di tutto, della situazione generale, per capire le eventuali criticità riguardanti l’impiantisca sportiva e le esigenze dell’utenza, sia a livello agonistico che amatoriale.”
Sono le prime considerazioni dell’assessore che mostra idee chiare su quello che vuole fare e aggiunge: “L’impianto dove ci troviamo costituisce uno degli emblemi della qualità dell’impiantistica sportiva della città e l’attenzione dell’amministrazione, che è mostrata anche con questo sopralluogo per il quale abbiamo anche invitato la stampa, dimostra come il settore venga considerato fra quelli prioritari.
La città gode di impianti sportivi di prim’ordine, questo fatto potrebbe indurre a pensare che c’è poco da fare ma, al contrario, il lavoro per mantenere tutto efficiente non è da poco.
Questi stessi lavori del campo di rugby sono realizzati grazie ad un finanziamento ottenuto durante la passata gestione amministrativa, ma va sottolineato l’impegno di questa amministrazione per aver seguito, con particolare attenzione, tutte le fasi di erogazione di un finanziamento che si stava perdendo fra le maglie della burocrazia e dei burocrati regionali.
È facile fare propaganda e dire che il finanziamento è merito di questo o di quel partito, di questo o di quell’uomo politico, il tutto serve per qualche foto di rito, l’iter per avere i fondi in mano è tutt’altra cosa e devo dire che solo lo sforzo del collega Giuffrida ha consentito di godere, nella pratica, del finanziamento.
Desidero sottolineare, inoltre, che in fase progettuale sono stati aggiunti accorgimenti importanti per la copertura della tribuna e per la struttura del campo di gioco, che costituiranno valore aggiunto per l’opera.”
L’assessore ha poi parlato della valenza dell’attività sportiva giovanile sostenuta dalla società di rugby, fra le più attive, in tal senso, in città, e il particolare è servito per apprendere come si voglia rilanciare quello che era uno dei punti fondamentali del programma elettorale del Sindaco Cassì, peraltro condiviso, sin dalla prima ora, dal partito della Spata, Fratelli d’Italia, che fu tra i proponenti e i sostenitori della candidatura a Sindaco.
In effetti, come ha avuto modo di precisare il primo cittadino, non è che il programma sia stato tralasciato del tutto, ma l’apparato di comunicazione disastroso del Sindaco, dell’amministrazione e della maggioranza, non ha mai evidenziato nulla al riguardo.
L’assessore Spata non sfiora nemmeno questa criticità ma ci tiene a sottolineare come, soprattutto in questo particolare momento, sarà incentivata l’attività sportiva di base per bambini e adolescenti, con occhio particolare alle famiglie disagiate, nel contesto di un più vasto programma di accordi con i dirigenti scolastici e una serie di incentivi economici alle associazioni sportive che prediligono questo tipo di attività.
Parimenti, l’assessore Spata si ripromette di sviluppare l’attività di pratica sportiva per altre fasce di età, tutte iniziative che vuole anche condividere con l’assessore Rabito per le ricadute positive che si potranno ottenere in termini di salute e di riduzione dei costi per la sanità.
Prima dei saluti, non poteva certo mancare un cenno alle sorti della Scuola dello Sport: “Impensabile che la Scuola non sia fra le priorità della mia agenda, purtroppo una serie di condizioni sfavorevoli e il contezioso che si è instaurato fra CONI e Libero Consorzio, allungheranno i termini per una positiva soluzione della complicata questione – ha detto l’assessore che ha voluto aggiungere – la struttura deve poter confluire nella disponibilità totale del Comune, l’unico in grado di poter garantire una adeguata riqualificazione e un utilizzo consono alle grandi potenzialità, per farla tornare ai fasti, indiscussi, del passato”
“Non sarà facile e non si intravedono tempi brevi per dirimere le criticità che impediscono al Comune di intervenire direttamente, ma il mio impegno sarà quello di restituire alla città la struttura che si compone di elementi di grande utilità per la collettività tutta, non solo sportiva” ha concluso l’assessore Spata.

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