L’Associazione ‘CONFRONTO’ respinge l’ipotesi di un utilizzo del Palagiustizia di Modica per usi scolastici

Dopo l’iniziativa del consigliere comunale di Modica, del Movimento 5 Stelle, Marcello Medica, che ha proposto l’utilizzo dei locali del Palazzo di Giustizia di Modica per usi scolastici, si leva la protesta dell’Associazione ‘Confronto’ che rigetta, con decisione, tale ipotesi.

Questa la nota diffusa sull’argomento:

!L’associazione Confronto, da sempre impegnata per l’utilizzo della moderna struttura del Palazzo di Giustizia di Modica, solo per la gestione della Giustizia al servizio del comprensorio di competenza del vecchio ed ormai soppresso Tribunale di Modica, respinge l’iniziativa del Consigliere Comunale di Modica Marcello Medica e sollecita una riunione del Comitato Pro-Tribunale il cui prolungato silenzio favorisce fughe in avanti che finiscono per confondere ancora di più i cittadini che si aspettano giustamente di vedere speso bene il danaro pubblico, una accettabile efficienza dei servizi (a partire di quelli giudiziari) ed una, almeno sufficiente, coerenza dei propri rappresentanti politici ed istituzionali.

“Dopo le tante iniziative e le svariate battaglie fatte – ha dichiarato Enzo Cavallo – non consentiremo a chicchessia di proporre e portare avanti argomenti bocciati da anni.
Medica “babbia” e dimentica quello che lui stesso ha fatto, ha detto ed ha scritto dal primo momento del suo insediamento e fino allo scorso anno quando, all’insaputa di tutti, ha fatto visitare il palazzo di giustizia di Modica a diversi suoi colleghi di partito dichiarando che sarebbe intervenuto nei confronti del ministro Bonafede che avrebbe finalmente risolto il problema per l’utilizzo della struttura giudiziaria tenuto delle esigenze del comprensorio di Modica e delle difficoltà esistenti presso il Tribunale di Ragusa.
Il palazzo di giustizia è una struttura vocata per essere un tribunale. Ogni altro utilizzo comporterebbe modifiche che comprometterebbero le caratteristiche antisismiche.
Sono certo – conclude Cavallo – che il Comitato si attiverà subito per respingere energicamente tale proposta tanto propagandistica quanto contraddittoria per il bene di un territorio stanco di subire e pronto a riscattarsi.
Mi auguro che quanti interessati all’argomento, a partire dagli avvocati, facciano sentire la loro voce con la massima determinazione anche per onorare la memoria l’impegno del compianto avvocato Carmelo Scarso”

Sull’argomento è stato convocato il consiglio direttivo che si riunirà nei prossimi giorni per l’assunzione di adeguate iniziative in linea con la posizione di sempre.”

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