Lo spazio intitolato a mons. Tidona, retrostante al palazzo INA, nel più assoluto degrado

Avevamo sperato che il post dell’on.le Stefania Campo sul suo profilo privato fosse passato inosservato, almeno nella giornata di domenica.
Ma il solerte capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, si è premurato, in pieno giorno festivo, di fare un sopralluogo e di riprendere i luoghi con un commento davvero divertente.
A questo punto era inevitabile riprendere la segnalazione che offre numerosi spunti di riflessione e, pensiamo, obbligherà l’amministrazione a fornire delle risposte, per i numerosi aspetti che vengono fuori e che, forse, saranno oggetto di una interrogazione da parte dei 5 Stelle.

L’on.le Campo aveva segnalato, sulla sua pagina facebook, il degrado del sito retrostante palazzo INA, intitolato a mons. Tidona: passando la serata in centro, era stata ‘obbligata’ dalle figlie a scendere nell’area a verde dove ci sono dei giochi per bambini, giochi, peraltro, donati a suo tempo dai consiglieri comunali 5 Stelle con le somme derivanti dalla decurtazione dei gettoni di presenza.
Stefania Campo si è trovata davanti ad uno spettacolo di assoluto degrado: luci spente, esalazioni maleodoranti che fanno pensare alla trasformazione della villetta in vespasiano, acqua putrida nella fontana, erbacce dappertutto, panchine rotte, rifiuti e bottiglie di vetro rotte.
Roba da Afghanistan o Libano dei periodi di guerra, roba da vergognarsi, roba che mette a nudo i grossi limiti di una amministrazione che non può, ormai, arginare le contestazioni.
Non è questione di questo o quell’assessore, non a caso né la Campo, né successivamente il capogruppo Firrincilei chiamano in causa un assessore, il primo potrebbe essere Giovanni Iacono, come assessore al verde pubblico che si occupa anche delle vasche.
Ma è anche piena convinzione di chi scrive, dopo aver visto quello che Iacono ha fatto per il verde in città, con un lavoro ininterrotto e instancabile, che le radici di casi come questi affondano in motivazioni più profonde, diverse e che toccano tanti settori dell’amministrazione.
Firrincieli, ormai specializzato nei video, ha divertito, di solito le argomentazioni delle opposizioni sono pallose, strumentali, pedanti e pesanti, il capogruppo 5 Stelle, invece, ha divertito, citando i giardini verticali di Milano, esaltando la quantità di ‘lippu’ nella vasca, mostrando le sconcezze del luogo, soffermandosi sui rifiuti, sul degrado, sulla propensione alla pallacanestro che dilaga fra i giovani che buttano le bottiglie vuote oltre una recinzione.
Un video che merita di essere visto:
(https://www.facebook.com/103017831318330/videos/302199910831746 e che ha offerto
numerosissimi spunti di riflessione.
Si tratta di un posto centralissimo, utilizzato per chi viene dal Comune o dalla Prefettura o dal parcheggio di piazza Poste per recarsi in piazza San Giovanni, un posto che dovrebbe essere sottoposto a controlli a tutte le ore, dopo che si sono anche verificati episodi di spaccio.
Quando è passata dal posto una pattuglia dei vigili urbani ? Possibile che le forze dell’ordine non abbiano segnalato il degrado ? Non ci sono addetti, nei vari uffici comunali, a controllare la pulizia dei luoghi, il verde, le vasche, i giochi per bambini, il decoro in generale ?
Quelle tavole divelte a coprire un cunicolo che porta chissà dove sono indice che nessuno passa dal posto da mesi, che non c’è nessuna forma di controllo sullo stato delle cose che sono di tutti i cittadini.
Non ha di che lamentarsi il Sindaco se opposizioni consiliari, movimenti e associazioni lo martellano per il verde sui marciapiedi, sulle strade rurali, per le vasche, per i rifiuti.
Quando è passata l’ultima squadra per pulire ? Quando è passato qualcuno del verde pubblico per controllare lo stato della manutenzione ? O non ci sono controlli di questo tipo ? Non c’è nemmeno una tabella degli interventi per il verde ? Quando si è fatto l’ultimo intervento sul verde del sito e quando sarebbe stato programmato, (se lo è stato) l’intervento successivo ?
A chi tocca togliere tutti quei rifiuti ? Il DEC, tanto famoso, che si dovrebbe occupare del rispetto delle norme contrattuali cosa dice di questo e a proposito del verde che straripa sui marciapiedi, per esempio in viale Colajanni o in via Aldo Moro, chi lo deve togliere e quando ?
Invero, come dicevamo, le responsabilità, gravi, sono più diffuse, le opposizioni si trastullano e cincischiano con gli argomenti più banali, ma nessuno si preoccupa di chiedere quali sono le somme stanziate in bilancio per verde e vasche, nessuno si preoccupa di sapere se l’ufficio può agire in piena autonomia, se è previsto il fabbisogno reale per tutte le esigenze di settore.
Se, come sussurra qualcuno, ci sono difficoltà per il verde pubblico, mentre si pensa a fare variazioni di bilancio per spettacolini vari, è assai grave.
Responsabili anche i consiglieri di maggioranza che di queste domande non ne pongono, che resteranno silenti anche di fronte a questo scandaloso episodio e, forse, la prenderanno anche a ridere, criticando l’intervento.
Dopo due anni di gestione, il verde dovrebbe essere curato con cronometrata precisione, invece siamo sempre alle prese ora con le squadre esterne, ora con i giardinieri comunali, ora con la ditta Busso.
Non vorremmo sbagliare, ma il problema sarà quello dei fondi necessari, prendiamoli, allora, dall’effimero, anche da quelle manifestazioni la cui causa è perorata anche dai 5 Stelle, e vediamo di restituire, prima di tutto, decoro alla città.

Ultimi Articoli