L’ultima da Ibla: un camion dei fornitori blocca la circonvallazione per scaricare

A Ibla accade, ormai, di tutto: i disagi denunciati dai cittadini per i furgoni e le autovetture che percorrono a marcia indietro via XI Febbraio per raggiungere gli ingressi di una struttura ricettiva e poi pretendono di ripartire controsenso, per uscire, facendo anche indietreggiare le vetture nel normale senso di marcia, sono stati quasi derubricati a normalità di fronte a quanto accaduto, oggi, alla circonvallazione.
Un camion per scaricare merce ha pensato bene di mettersi letteralmente di traverso alla circonvallazione di Ibla, in pratica perpendicolare alla carreggiata per mettere la sponda idraulica in favore dello scivolo dove doveva scaricare, presumibilmente, secondo alcuni abitanti del posto, per una struttura ricettiva della zona.
È da ritenersi che i titolari delle strutture ricettive siano a conoscenza delle violazioni operate dai corrieri e dai camionisti, per quanto non direttamente responsabili.
La questione è aggravata dal fatto che non tutti i camionisti e i corrieri sono stati educati a Cambridge e appena qualcuno protesta inveiscono e mandano a quel paese i malcapitati, anche minacciando.
Una situazione del tutto impossibile da sostenere, mancano i controlli della polizia municipale che è di manica larga, anche a Ragusa superiore, con i mezzi dei corrieri e della piccola distribuzione, di bibite, latticini, e generi di merci varie, i corrieri nemmeno cercano di trovare un parcheggio, si fermano direttamente davanti all’esercizio dove devono scaricare, bloccando il traffico anche per vari minuti,
I furgoni della distribuzione di bibite e latticini lasciano i mezzi al centro di piazze, incroci, slarghi, senza la benché minima preoccupazione delle violazioni al codice della strada.
Quella odierna di Ibla, comunque, resta un caso da oscar, mettere un camion di traverso infischiandosene del codice della strada e della gente che è costretta a fermarsi è da codice penale.
Non ci possiamo esimere, però, dal rilevare la mancanza di denunce, nessuno riesce a fare una foto riprendendo il numero di targa e segnalando il caso alle autorità, come abbiamo rilevato di recente nessuno ha sollevato casi di questo tipo, più volte segnalati alla stampa, nel corso della recente riunione di residenti e operatori economici con il sindaco.
A Ibla sono solo bravi a riprendere dai balconi e dalle finestre le bravate dei consegnatari, come per i bus turistici parcheggiati abusivamente, incuranti anche dei mezzi di soccorso, nessuno si sogna di fare nomi o di denunciare, almeno finora, ma la situazione è veramente da far west.

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