Mario Chiavola solleva allarme infondato, sbagliando sempre destinatario

Il capogruppo PD, Mario Chiavola, chiede il perché non ci siano dati disponibili sullo screening per il personale scolastico e si rivolge all’amministrazione comunale, come è sua abitudine, ritenendo che ogni cosa è compito del Sindaco e della Giunta.

C’è da dire, innanzitutto, che lo screening per la popolazione scolastica, è stato voluto dal governo regionale, quindi sono interessati la Presidenza e gli assessorati alla salute e alla pubblica istruzione.
Come in ogni occasione di questo tipo, il Comune di Ragusa mette a disposizione la struttura e il personale della Protezione Civile per le necessità organizzative e logistiche.

Chiavola asserisce di non aver saputo nulla sull’esito dei tamponi, mentre, invece, puntualmente, l’Ufficio Stampa dell’ASP ha diramato un bollettino giornaliero dei tampini rapidi eseguiti e uno specifico dei tamponi rapidi eseguiti per la popolazione scolastica.
Bollettini che, però, Chiavola conosce perché segnala quelle che secondo lui sarebbero anomalie, “sulla scorta degli altri dati resi pubblici”

Non si comprende perché chieda come mai a Santa Croce si facciano tamponi rapidi per quattro volte, perché a Scicli ne facciano il doppio di Ragusa con una popolazione inferiore di due terzi, non si comprende perché queste cose non li chiede ai vertici dell’ASP.
Questa campagna di screening è stata disposta dai vertici regionali all’ultimo momento, dalla sera alla mattina successiva, sono state inviate disposizioni ai vertici delle istituzioni scolastiche, l’ASP ha dovuto predisporre il tutto, il Comune non è stato coinvolto direttamente, forse ci poteva essere una opportuna campagna di sensibilizzazione dell’ultimo momento, con un opportuno processo comunicazionale, ma si sa che questo è uno dei punti deboli dell’amministrazione Cassì, tenendo comunque presente che lo screening era esclusivamente su base volontaria.

Come spesso accade, obiettivo unico di Chiavola è l’amministrazione comunale, meglio sarebbe se allargasse il suo campo visivo e identificasse meglio i responsabili delle molte anomalie che ci sono in giro a centinaia.

Nella galleria fotografica i dati forniti dall’ASP relativamente ai giorni 15, 16 e 17 gennaio per lo screening sulla popolazione scolastica, regolarmente pubblicati dal nostro giornale nel giornaliero bollettino ‘ASP informa’ che riporta i dati sui positivi della provincia.

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