Mario D’Asta : due anni di amministrazione, disatteso il programma elettorale riguardante cani e gatti

Dopo tanta filosofia sui primi due anni di attività dell’amministrazione Cassì, fra programmi culturali e urbanistica dell’anno 3000, sezionati dalle opposizioni con tecniche da indagine autoptica, restano sul tappeto problematiche semplici che erano servite, in campagna elettorale, consensi su strati diversi della cittadinanza.
Se ne fa interprete il consigliere del Partito Democratico, Mario D’Asta, sempre all’insegna di una opposizione soft che non denuncia ma stimola in maniera costruttiva.

“Cassì, due anni fa – afferma D’Asta – si era impegnato a contrastare il fenomeno del randagismo con azioni mirate e concrete, attraverso l’utilizzo di personale qualificato per intercettare, sterilizzare e reimmettere sul territorio i cani semiselvatici.
E, ancora, si era parlato dell’attivazione di un rifugio sanitario operativo h24, ampliato con nuovi box per le sterilizzazioni.
In più, Cassì, sempre due anni fa, si era spinto oltre annunciando che avrebbe realizzato un canile-gattile con fondi europei, incentivando le adozioni con le agevolazioni per vaccini, visite mediche e cibo.
In più, aveva auspicato l’attivazione di corsi di formazione specifici per le forze dell’ordine oltre all’apertura di uno sportello comunale per i diritti degli animali.
Tutti provvedimenti molto interessanti e meritevoli della massima attenzione e considerazione.
Ecco perché chiediamo al sindaco Cassì e all’amministrazione comunale di puntare i riflettori sulla questione animale e di attivare, per quanto possibile, le procedure necessarie a dare concretezza a questi progetti. Auspichiamo, per il bene dei nostri amici animali e di chi ne ha a cuore le sorti, che si cambi, e in maniera decisa, l’orientamento che, da questo punto di vista, è risultato, per ora, non all’altezza delle aspettative”.

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