Con una interrogazione al Presidente del Consiglio Comunale di Modica, al Sindaco del Comune di Modica e all’Assessore ai Lavori Pubblici, il consigliere comunale de Partitoi Democratico, Giovanni Spadaro, chiede di conoscere il reale stato di avanzamento dei progetti finanziati dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per i quali il 30 giugno 2026 rappresentava il termine previsto per il completamento degli interventi.
Al tal fine, e per conoscere eventuali criticità emerse, chiede di sapere:
1. Qual è lo stato di avanzamento di ciascun progetto PNRR di competenza del Comune di Modica.
2. Per ogni singolo intervento, quale è la percentuale effettiva di avanzamento lavori, amministrativo e finanziario aggiornata alla data del 30 giugno 2026.
3. Quali progetti abbiano raggiunto gli obiettivi previsti entro la scadenza con la conseguente redazione del certificato di ultimazione dei lavori e quali, invece, non abbiano conseguito le percentuali o i target richiesti.
4. Se vi siano interventi che rischiano il definanziamento totale o parziale, e per quali motivazioni.
5. Quali iniziative l’Amministrazione intenda adottare per garantire il completamento degli interventi eventualmente non conclusi entro i termini.
6. Le eventuali ricadute finanziarie sulle casse comunali, esclusivamente per gli interventi per i quali non è stato prodotto il certificato di ultimazione lavori/regolare esecuzione e i lavori eseguiti alla data del 30 Giugno 2026 e non ancora pagati.
Si chiede, inoltre, che mi venga trasmesso un prospetto dettagliato contenente, per ciascun progetto PNRR:
• titolo dell’intervento;
• importo finanziato;
• importo già rendicontato;
• percentuale di avanzamento fisico;
• percentuale di avanzamento finanziario;
• stato della rendicontazione;
• data prevista ed effettiva di ultimazione;
• eventuali criticità riscontrate e misure adottate.
Si ritiene che tali informazioni siano indispensabili per garantire la massima trasparenza sull’utilizzo delle risorse del PNRR e per consentire al Consiglio comunale di esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo.
