Non ci sono iene e sciacalli, solo cani che abbaiano e scodinzolano, ma le voci di opposizione alla giunta Cassì mancano di coerenza

Insostenibile sta diventando il piccolo coro di voci che nasce come opposizione alla giunta Cassì, ispirato a fini che della coerenza fanno carta straccia, per lo più ispirati alla ricerca di facile consenso che diventa merce rara per quelli che vogliono, ostinatamente, continuare a navigare nella politica locale.
Voci diverse, che da un lato vanno fiutando ogni piccola criticità per le strade del paese o del quartiere, quasi sempre per far vedere di dare seguito alle istanze di questo o quel cittadino.
Se poi l’amministrazione opera la scelta di aprire uno sportello distaccato dell’ufficio tributi, subito il comunicato che sembra volersi assumere il merito della scelta fatta, si vuol far capire alla gente che la giunta, atterrita dalle richieste, è intervenuta, dopo anni di richieste.
Certo, le istanze arrivano, ma fra comitati, consulte e richieste semplici di cittadini, è pretestuoso arrogarsi meriti che, quasi sempre, non esistono.

Come recita una nota dell’Ufficio Tributi, l’Amministrazione comunale ha disposto l’apertura presso la sede della delegazione comunale di Marina di Ragusa, ubicata in via Brin, di uno sportello del Settore risorse tributarie.
Lo sportello è a disposizione degli utenti residenti a Marina di Ragusa, evitando quindi loro di recarsi presso gli uffici di Ragusa, per ciò che concerne in particolar modo le pratiche TARI e del servizio idrico.
Come ha dichiarato l’assessore ai Tributi, Giovanni Iacono, un obiettivo che si era dato l’amministrazione, dopo aver sistemato l’afflusso di utenti presso gli sportelli del capoluogo: “Due i dipendenti dedicati a Marina di Ragusa, orario di ricevimento il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9,30 alle 12,30, e il martedì pomeriggio dalle 16,00 alle 17,30. Presso lo sportello Tributi di Marina di Ragusa i residenti della frazione potranno presentare le istanze per i bonus idrico e tassa rifiuti; potranno presentare le istanze per la rateizzazione dei tributi pregressi dovuti; troveranno tutta la modulistica necessaria; avranno assistenza anche per attivare lo strumento del ravvedimento cosiddetto lunghissimo.
Ed ancora potranno presentare tutte le istanze previste dalle norme vigenti in materia di IMU e denunce Tassa rifiuti.
Lo sportello è dedicato ai residenti della frazione di Marina di Ragusa. Il passo successivo sarà la piena informatizzazione dello sportello. Sono previsti momenti di verifica e controllo da parte della Direzione Tributi.”

Altro gioco di questa opposizione incoerente quello per la vasca della villa di Ibla, da tempo oggetto di interventi manutentivi: un comitato da poco balzato agli onori della cronaca, ancorché fondato da tempo ma, comunque, da tempo silente, che vanta di aver richiesto il ripristino dei giochi d’acqua della vasca.
Da mesi assistiamo alle sollecitazioni di doversi consiglieri comunali, D’Asta del PD, Gurrieri del Movimento 5 Stelle, fra gli altri, che hanno sollecitato l’assessore al verde pubblico, Giovanni Iacono, per i ritardi negli interventi manutentivi alla villa di Ibla.
Ritardi che hanno interessato la vasca anche per le giuste e legittime ingerenze della Commissione Centri Storici e della Soprintendenza, opere per le quali c’è stato anche l’interessamento di consiglieri comunali, professionisti della materia e residenti di Ibla, come il consigliere Cilia.
Se le sollecitazioni e le critiche vengono rivolte all’assessore, quando tutto è risolto, allora, c’è solo il pubblico ringraziamento per il Sindaco che ha dato gli input opportuni per ripristinare i giochi d’acqua assieme, lo scopriamo ora, al Presidente del Consiglio Comunale.
Occorrerebbe un po’ di rispetto per chi legge e per i destinatari di questi comunicati che, spesso, sanno ‘leggere’ bene ‘ringraziamenti’, incensamenti e tentativi di riaccreditarsi, magari in altri partiti, dopo anni di pensionamento politico forzato per carenza di consensi.
Anche in questo caso, per un verso comunicati di critiche, ai quali segue plauso per la collaborazione fattiva e puntuale che va tanto di moda fra i politici nuovi e quelli riciclati.
Una forma diversa della recente ‘opposizione collaborativa’ tirata fuori da un consigliere comunale di pseudo opposizione che ricorda tanto le convergenze parallele di un tempo.
Se solo chi tentasse di amministrare bene si dedicasse a questo e le cosiddette opposizioni tentassero di svolgere bene il loro compito, senza aspirazioni di passare sulle sponde opposte, si realizzerebbe quella democrazia da tutti ricercata, ma nei fatti, disattesa.

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