Non conosce soste l’attività di Nino Minardo come segretario regionale della Lega

Incessante e ininterrotta l’attività del segretario regionale della Lega, l’on.le Nino Minardo, che lavora per la crescita del partito nell’isola.

Nel pieno rispetto delle norme anticovid, a Catania, la Lega Sicilia ha riunito i responsabili regionali e provinciali.
Un dibattito intenso, nel corso del quale sono stati affrontati i temi più importanti di questa fase tanto difficile per i siciliani.
Il “Dossier Sicilia”, recentemente consegnato a Matteo Salvini, servirà a stimolare il nuovo governo nazionale a progetti e investimenti mirati nel “Recovery Plan” per la nostra terra, un progetto di ampio respiro per l’isola;
gli “Stati generali del Turismo”, per i quali è già coinvolto da Minardo il Ministro Massimo Garavaglia, sono in fase organizzativa, per essere pronti per quando la fase di emergenza covid sarà superata;
poi gli aspetti legati all’organizzazione sui territori, al radicamento della vecchia e nuova classe dirigente in ogni area della regione, il lavoro di ogni singolo dipartimento del partito e programmi specifici per le prossime elezioni amministrative in cui la Lega Sicilia è pronta a dare il meglio di sé in termini di candidature, idee e proposte per essere all’altezza di tutte le sfide locali.
“Siamo una bella squadra, sono certo che i siciliani apprezzeranno sempre di più il nostro lavoro.
Un in bocca al lupo di cuore alla Lega Sicilia Giovani che ha organizzato, a Messina, una manifestazione per ricordare a tutti l’importanza strategica del Ponte sullo Stretto di Messina: sosterremo il nostro leader Matteo Salvini anche e soprattutto in questa battaglia politica, l’opera è prioritaria e indispensabile per il nuovo governo.” ha detto l’on. Nino Minardo.

Intanto, il Sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo è stato nominato viceresponsabile enti locali per la Sicilia orientale. Gallo affianca il responsabile regionale enti locali, Matteo Francilia ed il viceresponsabile per la Sicilia occidentale Francesco di Giorgio.
Un gruppo attivo che lavorerà in modo sinergico coniugando esperienza e voglia di far crescere sempre di più il partito nei territori, ai quali il segretario regionale rivolge auguri di buon lavoro, con particolare riferimento a Salvatore Gallo, figura competente e validissimo amministratore.

Non mancano le attenzioni alle categorie dimenticate, anche se qualche problematica sfugge a Salvini e ai suoi uomini, fra le tante cose da fare, come le dovute sollecitazioni per il rinvio della scadenza per la rottamazione ter e per il saldo e stralcio, previsto per il 1° marzo e sul quale è piombato il più assoluto silenzio.

Maggiori attenzioni e preoccupazioni ci sono, invece, per imprenditori, gestori e lavoratori del settore scommesse e giochi.
Migliaia di titolari, gestori e dipendenti delle sale slot/giochi SNAI autorizzate dalla Questura e dai da Monopoli di Stato rimaste chiuse per mesi (e ancora oggi con le saracinesche abbassate), comunque costretti a versare decine di migliaia di euro per tasse, spese correnti e affitti e che hanno ricevuto in ristori circa un decimo di quanto sborsato nell’ultimo anno.
L’on.le Minardo sottolinea, premettendo che il “gioco” quando si trasforma in ludopatia o in estremo azzardo è uno dei fenomeni più odiosi che esistano, che c’è anche un “gioco” leggero, sereno e per certi versi gradevole se rimane confinato nei giusti limiti. E questo gioco smuove un’economia legale non indifferente fatta di imprenditori, gestori e onestissimi lavoratori. Tutti completamente dimenticati, accantonati tanto dai provvedimenti di ristoro dell’ultimo anno quanto dal dibattito pubblico.
Il particolare più odioso è che parecchi dipendenti attendano la cassa integrazione dal giugno 2020, sono passati 8 mesi, una vergogna.
La chiusura ha anche alimentato il gioco clandestino e illegale gestito dalla mafia da un lato, i guadagni enormi dei pochi che possiedono le grandi piattaforme on line dall’altro.
Negli ultimi giorni ho ricevuto molte segnalazioni, da ogni capo della Sicilia, in alcune, purtroppo, ho percepito anche tratti di disperazione individuale perché c’è gente che non ha nemmeno di che fare la spesa.
Credo tutti dobbiamo assumerci la responsabilità di portare nel dibattito politico pubblico anche questo problema e risolverlo al più presto.
Ristori dignitosi e cassa integrazione immediatamente e poi un piano che, in sicurezza sanitaria e pur con limitazioni, consenta la riapertura anche a questa categoria.
La Lega, tra l’altro, non ha firmato cambiali in bianco ma pretende dal nuovo governo un nuovo slancio nel risolvere le situazioni peggiori e “dimenticate”: le sale giochi (quelle autorizzate e dove lavorano imprenditori e dipendenti onesti che devono fare campare le loro famiglie) sono una priorità.
Il gruppo parlamentare alla Camera è già stato coinvolto, lo stesso in Senato e lo stesso faranno i deputati della Lega all’Ars. Da lunedì si cercherà di trovare una soluzione.

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