Non contento dei comunicati e dell’intervento in Consiglio, il capogruppo 5 Stelle rinnova gli attacchi al sindaco e all’assessore Barone per calo presenze a Ibla e costi conferimento rifiuti

Avevamo già giudicato privi di verve gli interventi delle opposizioni in Consiglio Comunale, solite litanie su argomenti noti, qualche rilievo del tutto discutibile, strategie di opposizione a livello scolastico.
E i risultati, dopo 4 anni, parlano chiaro, non siamo solo noi a giudicare male atteggiamenti e strategie, fin quando i leader politici dei vari partiti di opposizione non ridimensioneranno le fantasie dei consiglieri che agiscono autonomamente, non solo nemmeno si intravvederanno gli obiettivi che si vorrebbe raggiungere, ma si spiana la strada la secondo mandato di Cassì e, cosa ben più grave, si spiana anche per le intenzioni del primo cittadino di conservare accanto alcuni assessori, per scelta autonoma e del tutto svincolata dal consenso politico di alcuni di loro.

È il capogruppo pentastellato, Sergio Firrincieli, a ritornare, oggi, con una nota sui temi calcati ieri in consiglio comunale.
Non contento di aver preso una sbandata, accusando sindaco e giunta di aver partecipato a inesistenti viaggi per fiere e borse del turismo, ritorna sulla questione delle presenze in calo a Ragusa Ibla, continuando in una ricerca della polemica, senza produrre dati probanti a sostegno dei suoi allarmi e incurante delle smentite sui social in riferimento a rappresentazioni fotografiche della desertificazione che sarebbe in atto non solo a Ibla ma anche a Marina di Ragusa, nella centralissima Piazza Duca degli Abruzzi.

Per Firrincieli la questione delle minori presenze a Ibla non è dovuta alle strisce blu, ai prezzi alti, o alla ZTL, in netto contrasto con quanto asserito dall’opinione pubblica, da noti imprenditori e da un ex sindaco, l’avv. Mimmo Arezzo.
Firrincieli scopre ora, dopo 5 anni di amministrazione grillina, caratterizzata da una gestione del turismo che è meglio non ricordare, e dopo 4 anni di opposizione, che mancano le strategie per il turismo.
Per il capogruppo 5 Stelle, accuse all’assessore Barone reo di aver cavalcato la tigre del tavolo di confronto dopo che lo stesso Firrincieli aveva chiesto la convocazione degli stati generali del turismo.
Barone aveva chiesto sì un tavolo di concertazione ma per tutte le problematiche di Ibla, fra residenti, operatori economici, per il turismo non ci sarebbe stato bisogno, molti dati sono positivi e incoraggianti, forniti da organizzazioni ufficiali come Federalberghi e come l’aeroporto di Comiso.
Dappertutto c’è il tutto esaurito, ci sono problemi per trovare posti anche a novembre, le strategie di incoming le devono fare le agenzie di viaggio, come ristoratori e operatori della ristorazione devono elargire offerte allettanti, invece di spremere il turista e anche l’indigeno.
Quella di attaccare Barone sarà la nuova tendenza delle strategie di opposizione.

Perplessità nascono anche sull’approccio alla questione costi di conferimento dell’indifferenziato.
Una variazione di bilancio di 300.000 euro viene addebitata dal sindaco per i maggiori costi da sostenere in ordine al conferimento in discarica anche fuori dalla regione.
Il pentastellato, invece di ricordare a Cassì, come sindaco e come Presidente della SRR, che il Presidente della Regione e l’assessore ai rifiuti hanno promesso che l’esborso maggiore sarà sostenuto dalla Regione, e sollecitare quindi il rispetto di quanto dichiarato, si perde nella filosofia, parlandoci di un emendamento all’Ars, a firma dell’on. Trizzino, per concedere una premialità a quei Comuni che fanno registrare percentuali di differenziata superiori al 65%.
Per Firrincieli, la Regione dovrebbe essere chiamata a non estendere prebende a pioggia ma a garantire contributi a chi ha dimostrato di essere virtuoso.
Ma come rimprovera sui social i cittadini a non dubitare della veridicità delle foto che dimostrerebbero scarse presenze nella piazza di Marina di Ragusa, come può un semplice consigliere comunale dubitare della parola di un Presidente della Regione?
Tutta fuffa, i costi in più devono essere pagati dalla Regione, se ciò non avviene, per primo il Sindaco deve assumere atteggiamenti consequenziali nei confronti di Musumeci. Non ci piove.
Poi chiede della discarica da aprire sul territorio provinciale e il sindaco tronca ogni discussione, precisando che prima di due anni, se tutto va bene, nemmeno cominceranno i lavori.
Ma non trattandosi di attaccare il sindaco o Barone, Firrincieli non dice nulla sulla ulteriore scandalosa perdita di tempo che caratterizza, da decenni la questione rifiuti in Sicilia.
Con le bandiere del Movimento siamo andati a Niscemi per il MUOS, abbiamo pulito l’area dello stadietto di via delle Sirene, ma di rifiuti i grillini poco hanno parlato e poco hanno realizzato, anzi hanno messo il bastone tra le ruote ponendo il veto sugli inceneritori, unica via d’uscita della problematica, o non hanno dato seguito alle proposte dell’allora alleato Presidente del Consiglio Giovanni Iacono che, dopo sopralluoghi in città europee, aveva consigliato e proposto la medicina giusta.

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