Parcheggio scambio di Marina di Ragusa, la rovina per i residenti della zona

Le iniziative dell’amministrazione Cassì godono, fondamentalmente, del plauso delle opposizioni, molte sono creazioni delle precedenti amministrazioni, come la pista ciclabile, altre sono iniziative, come i parcheggi di scambio, sostenute da più parti per risolvere i problemi di viabilità, ma in entrambi i casi vengono rilevate criticità, all’atto pratico, sugli effetti delle decisioni.
In altra parte del giornale, il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha fatto emergere quelle relative al percorso alternativo per chi proviene da Casuzze, verso Marina di Ragusa, segue una nota di Territorio per quanto rilevato, e segnalato anche dai residenti, relativamente al parcheggio di via Escriva, a Marina di Ragusa.

Questa la nota dell’esecutivo di segreteria di Territorio:

“L’amministrazione Cassì ha poco da vantare su Marina di Ragusa, tutto quello che esiste si deve alle precedenti amministrazioni, quel poco che si fa attualmente è fatto male e senza alcuna programmazione”

E il giudizio pesante dell’esecutivo di segreteria del movimento Territorio che rileva come a Marina, quest’anno, si sia fatto pochissimo in termini di viabilità, e quel poco che si è fatto è fatto male.

“L’assessore al trasporto pubblico di questa amministrazione, vanta l’istituzione di un servizio veloce di bus navetta che collega, da stasera, venerdì 16 luglio, a Marina di Ragusa, le strade del centro della frazione balneare con il parcheggio di sosta gratuito Escrivà” – esordisce Michele Tasca, Presidente dell’Esecutivo di Segreteria di Territorio Ragusa, unitamente ad Angelo La Porta, Presidente di Territorio Marina di Ragusa – “una scelta obbligata, perché se fai il parcheggio in periferia devi, giocoforza, favorirne l’utilizzo”

“Nessuna azione particolare, quindi – sostengono i due dirigenti di Territorio – in uno scenario dove i provvedimenti e le misure per il trasporto pubblico e per la mobilità alternativa sono inesistenti.
Inesistenti forme di mobilità alternativa, più volte annunciate con enfasi, niente per la micromobilità alternativa che sarebbe la salvezza della frazione marinara di Ragusa, sconosciute iniziative per il bike sharing. Innegabile non accogliere positivamente l’iniziativa per l’istituzione di un nuovo parcheggio scambio, per allentare i flussi veicolari nel centro di Marina, è una iniziativa più volte sollecitata da Territorio, non potremmo non essere d’accordo, ma occorre fare le cose bene, nei tempi giusti, questa è una iniziativa tardiva, affrettata, che mostra evidenti criticità”

“L’iniziativa di questo parcheggio – sostengono ancora Tasca e La Porta – desta non poche perplessità: pare si tratti di un’area destinata a verde pubblico e non si comprende come si possa trasformare in parcheggio.
Dopo l’ennesimo flop del relativo avviso pubblico, ma l’assessore Licitra è una habitué dei bandi ignorati, si è andati avanti ugualmente, ma senza criterio.
Il parcheggio non è asfaltato, non c’è illuminazione pubblica, il fondo sterrato è buono solo perché il vento sollevi la polvere, per la disperazione dei residenti che sono costretti a tenere le imposte chiuse, per non essere invasi dalla polvere all’interno delle abitazioni, condizioni che diventeranno critiche con il transito delle vetture”

“Il servizio, o meglio il disservizio, è garantito fino al 29 agosto – conclude Michele Tasca – ma non è desueto pensare che l’amministrazione debba provvedere con opportuni correttivi, soprattutto per la vivibilità dei luoghi minacciata da scelte del tutto non condivisibili.”

Ultimi Articoli