Parte anche la rinascita dell’ex cinema Marino, una volta Teatro della Concordia

Dopo anni di totale oblio, l’amministrazione Cassì porta vanti il progetto di rinascita di quello che una volta era il teatro comunale del capoluogo.
L’antico Teatro della Concordia, trasformato nel tempo in cinema Marino, è ciò che si vuole far rivivere per dare un teatro comunale alla città.
Eccezion fatta per la facciata, del vecchio cinema non c’è nulla da recuperare, nemmeno la struttura in cemento armato oramai ammalorata, del teatro non esiste nulla, da tempo.
L’area e ciò che restava del vecchio cinema fu espropriata dall’allora sindaco Dipasquale che si preoccupò di trovare fondi e finanziamenti per il progetto di rinascita del teatro, fondi che sono andati, per la maggior parte perduti per l’assoluta indifferenza dell’amministrazione 5 Stelle che ne voleva fare, al massimo, un centro polifunzionale
L’establishment culturale della città si è sempre battuto per restituire un teatro, sia pure con la diversità di vedute sulla grandezza della struttura che ne poteva venir fuori.
Con i tempi moderati che le sono tipici, questa amministrazione è arrivata a confermare i fondi che provengono dalla Legge sui centri storici, con i ritardi dovuti anche alla rendicontazione che era stata omessa e che ha allungato i tempi di conferma delle somme a disposizione.
Con 3.350.000 euro si provvederà al primo stralcio del progetto che comprenderà la riqualificazione della facciata, della palazzina adiacente, che non faceva parte del teatro e del cinema ma è stata acquisita e annessa alla struttura come uffici e biglietteria del teatro futuro, ancora la struttura generale con la copertura e il foyer, di circa 80 mq, che servirà, in un primo tempo, come locale per esposizione, nostre ed eventi vari.
Oltre il foyer un vuoto che sarà colmato con il secondo stralcio, dotato degli impianti tecnici, di condizionamento ed elettrico, con la torre scenica a segnalare la sua futura destinazione, il teatro vero e proprio dove saranno sistemati poltroncine, palcoscenico, sipario e tutto quanto serve per uj moderno teatro.
Il Sindaco Cassì ha voluto mettere in risalto l’importanza della rinascita del teatro per tutto il centro storico, ha assicurato che le somme mancanti per la definizione del progetto saranno intercettate tramite finanziamenti ma non è escluso che, in mancanza, provveda il Comune con un mutuo.
Prima dell’estate è possibile l’avvio dei lavori, ha sottolineato l’assessore Giuffrida che spera addirittura non ci siano soluzioni di continuità fra le due fasi di realizzazione.
Il progettista, ing. Baldo, ha illustrato i criteri progettuali, per questo teatro che avrà oltre 400 posti e avrà poco da invidiare ad altri teatri, nel contesto dimensionale che si ritrova.

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