Parte male la stagione estiva, con una pioggia di critiche per l’amministrazione Cassì

Anche il bilancio biennale del Sindaco voleva spostare l’attenzione sui programmi futuri, quasi l’avvio di una bella stagione per la città.
Ma un approccio comunicazionale non all’altezza dell’avv. Peppe Cassi non ha determinato nemmeno riflessioni sulle considerazioni del Sindaco, che sono state fortemente e subito criticate.

E di buon mattino, all’inizio della settimana, che è anche inizio dell’estate, piove, piovono critiche e segnalazioni che fanno più male perché sono banalità nelle quali una buona amministrazione non dovrebbe cadere, né inciampare.

Il consigliere Gianni Iurato condivide i grandi progetti per il centro storico superiore, ma non si può esimere dal segnalare la mancanza di interventi, anche minori, necessari per il decoro della città.
È necessaria una nuova illuminazione di tutta via Roma, corso Italia, zona piazza San Giovanni e piazza Libertà; poi, occorrono l’arredo e l’illuminazione della Rotonda di via Roma – dice Gianni Iuarato che aggiunge – a proposito della Rotonda, serve intervenire sulla artistica inferriata, come pure occorre intervenire per l’inferriata del Ponte Nuovo intitolato a Filippo Pennavaria.
Entrambi sono in uno stato di degrado non più tollerabile, servirebbe una alta ringhiera, come anche per il Ponte San Vito, a basso impatto estetico.”
Ma le segnalazioni di Iurato non finiscono qui: “E’ indispensabile, poi, l’eliminazione degli orribili birilli di cemento installati in via Roma, nel tratto via Salvatore fino al bar Mediterraneo per sostituirli con delle aiuole e panchine; essenziale la ripavimentazione di piazza Poste, con un potenziamento significativo della pubblica illuminazione; auspicabile la riapertura delle botteghe di fronte al tribunale; e, ancora, la fruizione dei rifugi antiaerei della Seconda guerra mondiale già accessibili con modesti interventi.”
Molte di queste criticità sono state anche segnalate in passato, forse l’amministrazione temporeggia in attesa di una riqualificazione di tutto il centro storico, ma con i tempi che si prevedono, va a finire che, per esempio, le ringhiere marciranno del tutto.
Spesso si tratta di piccoli interventi, come per le basole di piazza Poste, meglio sarebbe definirli fazzoletti di pavimento, in qualche caso di semplice decoro come per i birilli di cemento di via Roma che si trovano danneggiati inspiegabilmente e disordinatamente spostati.
Quanto alla loro sostituzione con panchine e aiuole, la proposta del consigliere Iurato è del tutto non condivisibile, perché occorre attendere un piano di riqualificazione della via, occorre capire se nella giunta si sono messi d’accordo per aprire al traffico o meno, in ogni caso sono da scartare ipotesi di aiuole che il Comune ha sempre dimostrato di non essere in grado di gestire economicamente.

Ma la problematica più degna di nota è quella delle segnalazioni fatte agli uffici e alla polizia municipale e, a detta di qualcuno, del tutto ignorate.
Sarebbe veramente grave se arrivano segnalazioni e non si da seguito a interventi indifferibili, come quelli del marciapiede di viale del Fante, alla confluenza con via Carducci.
Come asserisce il Presidente dell’associazione politico culturale Ragusa in Movimento, secondo il quale numerose sono state le segnalazioni in merito, e non si può tollerare uno stato simile di degrado, senza che nessuno intervenga, in pieno centro.
Questa è l’occasione nella quale l’amministrazione e l’assessore competente devono dimostrare di recepire le istanze dei cittadini e garantire il livello minimo di decoro in città.

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