Partecipiamo e la lista “Fuori dagli schemi” per Peppe Cassì Sindaco a sostegno della comunicazione del Sindaco

Le dichiarazioni del Sindaco Peppe Cassì sul recente sbarco irregolare a Caucana e sul tema dei migranti hanno suscitato non pochi commenti, non solo fra le opposizioni consiliari, per qualche sbandata comunicativa, addebitabile al portavoce dal momento che si trattava di un ‘virgolettato’ completo e come tale, secondo come ci ha istruito il portavoce stesso, di sua produzione.
Deve scendere allora in campo, per la prima volta a sostegno del Sindaco Cassì per fatti inerenti la comunicazione, Giovanni Iacono, l’assessore al bilancio, istruzione, verde pubblico e protezione civile, che inoltra un comunicato stampa per i Direttivi congiunti di Partecipiamo e di “Fuori dagli schemi” per Peppe Cassì Sindaco, lista che alle comunali del 2018 sosteneva la candidatura Cassì e aveva fra i candidati a consigliere comunale diversi personaggi in vista dell’entourage di Giovanni Iacono e di Partecipiamo.
Lista che non arrivò al quorum, con soli 930 vori e non conquistò alcun seggio, ma fu determinante, con i suoi voti, per il successo di Cassì.
Precisiamo che il comunicato è firmato dai direttivi congiunti, ma sappiamo e ci permettiamo di affermare senza tema di smentita, che il comunicato si può ascrivere, quanto meno nella sostanza e nell’ispirazione, a Giovanni Iacono

Questo il testo integrale della nota:

Il buon senso, non certo il razzismo

Il tema della migrazione ha accompagnato la storia dell’umanità ed è un argomento ampio e serio che non può certo essere affrontato in un comunicato stampa e tantomeno inquinato da basse insinuazioni, strumentalizzazioni e volgarità.

Il Sindaco di Ragusa ha, doverosamente, stigmatizzato un fatto grave che è l’arrivo fino alla spiaggia di Kaucana di un barcone con oltre 40 persone proveniente da uno stato estero.

A rilevare il barcone è stata l’ottima protezione civile del Comune di Ragusa con in testa l’ottimo Assessore alla protezione civile Giovanni Iacono; eppure, non è compito della protezione civile del Comune di Ragusa fare questo tipo di lavoro e tantomeno in altri territori comunali ed il Sindaco, correttamente e puntualmente, ha ribadito che deve essere lo Stato ed il governo Italiano ad effettuare questo servizio.

Due sono le ragioni principali della giusta presa di posizione del Sindaco, la prima è la mancata vigilanza da parte del Governo malgrado la tanta propaganda sulla questione immigrati e la conseguenza di questa, gravissima, inadempienza sono le possibili ricadute sanitarie perché i barconi che vengono intercettati dagli organi dello Stato ricevono l’assistenza umanitaria e sanitaria prima in mare e poi in terra e questo è rispetto delle Leggi nazionali in materia ed è prevenzione a livello medico sia per chi arriva, anche da clandestino, che per tutti gli italiani ai quali da mesi, in qualsiasi parte vanno, per prevenzione di tutti, gli viene misurata la temperatura, devono avere, giustamente, tante precauzioni, tenere le distanze e la mascherina.

Il PDe i 5 stelle dimenticano che fino al 15 ottobre, sulla carta, loro stessi hanno proclamato che in tutto il Paese c’è lo ‘stato di emergenza’ ed in piena emergenza qui abbiamo avuto un barcone con oltre 40 persone che è arrivato direttamente in spiaggia ! Stavolta sono stati zitti, impassibili, hanno lasciato in pace il sesso degli angeli !

Deve essere il governo italiano e non i Comuni a gestire questo, complesso, fenomeno. Questo governo composto per metà da coloro che hanno voluto e votato una legge ‘sicurezza’ che ha negato ogni diritto di cittadinanza agli immigrati negando, in maniera incostituzionale, anche i diritti elementari della residenza anagrafica e per l’altra metà, composto da coloro che fino a pochi mesi fa si ‘schifavano’ dei primi e proclamavano che bisognava avere ‘discontinuità’ con il passato e quindi il presidente del Consiglio Conte non poteva restare a capo del governo.
Abbiamo visto tutti come è finita.

Non c’entra quindi né il ‘razzismo’ come si vuole insinuare né la destra e né la sinistra utilizzati, in continuazione in maniera strumentale, alimentando, irresponsabilmente, l’odio su singole persone.

Direttivi congiunti

Ragusa, 01/08/2020

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