Primo giorno d’aula all’Assemblea Regionale Siciliana, on.le Dipasquale “Auguri a Galvagno ma centrodestra dissolto alla prima prova d’aula”

PALERMO – “Auguri di buon lavoro al neo presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, ma non si può fare finta di non vedere che alla prima prova importante d’aula il centrodestra si è dissolto e ha avuto bisogno del ‘soccorso’ da parte di alcuni deputati della minoranza”.
Lo dice il deputato del Pd al Parlamento siciliano, Nello Dipasquale. “Il Pd ha svolto in pieno il suo ruolo di opposizione tenendo la barra dritta, altri invece hanno già mostrato segni di trasformismo – aggiunge Dipasquale -. Nei prossimi giorni, con la composizione delle commissioni, scopriremo chi si è venduto e per cosa. Il governo Schifani, che dovrà affrontare mille emergenze, rischia di diventare prigioniero dei giochi di potere”.

In una Assemblea diventata un suk, dove anche partiti come Fratelli d’Italia vivono al loro interno tensioni fortissime, perché si vogliono sistemare mogli, parenti, e fedelissimi come e peggio che negli altri partiti, cercando disperatamente assessorati e cariche, diventa Presidente dell’ARS un giovanissimo che, come riportano le cronache politiche ha dalla sua solo il fatto di essere conterraneo e fedelissimo di La Russa.
Se questo è l’incipit, che si aggiunge alla situazione interna di Forza Italia, si va verso un periodo buio per la politica e per la Sicilia, che, riferimento al passato governo Musumeci, potrebbe far dire, anche se sarà molto difficile, “Si stava meglio, quando si stava peggio.
Nei prossimi giorni, dopo le indicazioni per le vicepresidenze, i questori e i segretari del Consiglio di Presidenza, e dopo la lista degli assessori, si potrà emettere un primo giudizio per il governo che già si regge su una maggioranza ballerina, sorretta dai professionisti voltagabbana.

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