Progetto “Vivere il parco”, primo passo per far rivivere e valorizzare il Parco del Castello di Donnafugata

Gli ultimi eventi organizzati dall’assessorato alla cultura del Comune di Ragusa ci hanno avvicinato alla realtà, fin troppo discussa, del Castello dei Donnafugata e ci hanno reso edotti dei progetti e dei programmi che sta portando avanti l’assessore Clorinda Arezzo.
Colpevolmente, la comunicazione di palazzo ha tenuto sotto silenzio importanti programmi e iniziative, ancorché allo stato embrionale, complice la riservatezza dell’amministratore che vuole evitare proclami e annunci, (fin troppo sprecati in questa amministrazione, ci preme sottolineare) e tendenzialmente portata ad annunciare cose concrete, realizzate.
Siamo stati dell’opinione che il baricentro culturale della città sia stato troppo spostato su Donnafugata, tralasciando Ibla e tutto quanto riguarda il riconoscimento UNESCO, ma la costante entrata economica del Castello, arricchita, di recente, dagli introiti del Museo del Costume, obbliga già a rivedere l’opinione.
Se poi si ha qualche indiscrezione sui programmi di Clorinda Arezzo, si deve rivedere del tutto, perché l’assessore, per caso, ci ha mostrato una visione globale del suo progetto culturale dove Donnafugata risulta elemento preponderante.
Ci sarà occasione di addentrarci in questa visione globale, che non comprende solo le stanze restaurate, note da tempo, il Museo del Costume, ma pensa al Parco non solo come appendice del maniero, l’assessore ha messo gli occhi, in maniera professionale, forse per la prima volta, negli angoli nascosti del Castello, dai bassi e dai sotterrranei alle stanze abbandonate, mai restaurate del piano nobile e del secondo piano, quello che accede al loggiato di stile gotico veneziano, nella parte est, con il collegamento alla torre quadrata, mentre l’ala ovest porta alla torre circolare. E queste esplorazioni hanno portato alla luce anche antichi reperti di una certa importanza, mai scoperti o, forse, ignorati per la scarsa comprensione del loro valore, ma non solo, hanno dato lo spunto per pensare il Castello in maniera nuova, funzionale ad un progetto culturale di livello con inevitabili riflessi di tipo turistico.
Un programma di grande respiro quello dell’assessore Arezzo che, come abbiamo accennato riserva grande importanza al Parco, oggetto di una importante iniziativa che partirà a giorni.

Ne parla la stessa Clorinda Arezzo in un esaustivo comunicato su “Vivere il Parco”, un progetto utile a favorire la riscoperta e la fruizione del parco del Castello di Donnafugata, un luogo che è un autentico monumento e che spesso è stato considerato solo come un’appendice dell’antico maniero di proprietà comunale.
Iniziative che partiranno domenica 12 settembre.

“Si tratta – dichiara l’assessore alla cultura e beni culturali Clorinda Arezzo – di un programma di iniziative che si ripromette di avvicinare il parco storico del Castello di Donnafugata ai suoi cittadini, e non solo.
Grazie al bando “Interventi di recupero di giardini di interesse storico” della Fondazione Sicilia, una piccola ma significativa porzione del Parco tornerà a ridisegnare il parterre alla francese con le sue eleganti forme geometriche.
Questo intervento, il più atteso e non più procrastinabile, farà da chiusura ad una serie di attività che vogliono essere un assaggio delle mille sfumature che un luogo come Donnafugata potrebbe proporre, con progetti di recupero che si intrecciano in una più consapevole fruizione.
Si inizierà domenica 12 settembre 2021 con il primo dei tre pic-nic al parco che permetteranno di “vivere” un pomeriggio in maniera rilassata e divertente, entrando nella storia del castello e dei suoi abitanti in maniera ludica e piacevole. La location, sita in una delle zone meno battute del parco, sarà allestita con tovaglie monouso, cuscini, intrattenimento musicale e attoriale. Ciascuno dovrà invece provvedere per sé alla propria merenda. Seguiranno altre due domeniche in cui il pic-nic verrà riproposto (19 e 26 settembre 2021).
Inoltre il 12 settembre ed il 1° ottobre sono previste delle visite al Mudeco , mentre il 24 settembre e il 2 ottobre saranno dedicati alle visite al Castello.
I quattro appuntamenti, tutti programmati in orario serale, saranno gestiti dall’arch. Nuccio Iacono coadiuvato da Giancarlo Tribuni Silvestri e da Antonio Sortino. Sarà possibile prenotarsi, fino a esaurimento posti.
In diverse date, precisamente il 15, 22, 24 settembre ed il 3 e 8 ottobre in programma un accompagnamento musicale di un quartetto di archi, a cura dell’associazione Suoni Mediterranei, che allieterà, sia in ore mattutine che pomeridiane, come da programma, le passeggiate al parco: non veri e propri concerti ma suggestioni musicali che si sposano bene con lo scenario.
Tre appuntamenti infine, saranno invece dedicati al teatro al parco: dopo la fortunatissima anteprima di Walter Manfrè con il suo “Ritratto di donne in bianco”, messa in scena il 2 e il 3 settembre in un insolito scorcio del parco di Donnafugata, si proseguirà con “Scirocco e tramontana” che Mania Creativa proporrà in doppia replica il 19 settembre (ore 19:00 e 21:00), per concludere con la doppia data de La bottega dell’attore, il 25 settembre alle ore 19:00 e 21:00 e il 26 settembre alle ore 20:30 e 22:00, con “La luna nel parco”. Anche in questo caso sarà possibile prenotare fino a esaurimento di posti disponibili.
Dal 4 al 10 ottobre, l’ormai famosissima bottega di carrettieri, Cinabro, proporrà una visita a tappe fra cartelloni siciliani che illustreranno una versione tutta siciliana della storia di Orlando e Angelica con inviti all’interazione che si articoleranno fra le 9 diverse tappe nel parco. Basterà seguire le istruzioni indicate in loco per partecipare ad ogni singola tappa.
Un piccolo coinvolgimento anche per le scuole proporrà un progetto didattico rivolto a classi di scuola primaria: i docenti interessati a parteciparvi potranno scrivere a donnafugataeventi@gmail.com e fissare una data per la realizzazione del progetto didattico.
Il progetto si rivolgerà ad un massimo di 8 classi i cui appuntamenti andranno calendarizzati entro il mese di ottobre.
Tutti i giovedì di settembre e ottobre, a partire dalla data odierna, prevedranno anche l’ingresso gratuito fino ai 12 anni, anziché fino ai 6 come di norma, con la consegna di una brochure didattica che agevoli l’interazione e la visita delle famiglie.
Tutti gli eventi previsti dal progetto “Vivere il Parco” saranno a ingresso gratuito e, ove necessario, saranno prenotabili tramite un banner nell’home page del sito www.castellodonnafugata.org a partire da domani, giovedì 9 settembre 2021.
Per la partecipazione sarà richiesto il green pass.
Rivolgendo un invito a tutti coloro che vorranno aderire a questa attività partecipata o contribuire come parte attiva a questa piccola rifioritura – aggiunge l’assessore Clorinda Arezzo – mi auguro che questo sia solo l’inizio di un processo che porterà progressivamente alla riaffezione a questo luogo da parte dei suoi cittadini. Il nostro Patrimonio ha bisogno di tutti per tornare ad essere come tutti vorremmo vederlo”.

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