Ragusa-Catania, registrazione alla Corte dei Conti del Decreto interministeriale Economia / Infrastrutture

di redazione
Annunci contemporanei dell’on. le Dipasquale, che è stato informato dal sottosegretario Faraone, e dai membri del Comitato Ristretto

Il sottosegretario Davide Faraone ha ricevuto notizia dal Ministro alle Infrastrutture Graziano Del Rio che la Corte di Conti ha proceduto alla registrazione del decreto interministeriale tra il dicastero dell’Economia e quello delle Infrastrutture, relativo al progetto di raddoppio della S.S. 514 Ragusa-Catania.
L’interlocuzione tra i membri del Governo nazionale, riferita ai parlamentari regionali del Partito Democratico, certifica l’autenticità della notizia e infonde fiducia per le fasi esecutive successive che non dovrebbero più subire arresti di sorta dopo il passaggio dall’organo contabile dello Stato.
L’atto della registrazione del decreto interministeriale rappresenta quindi la svolta decisiva per arrivare, entro la fine di ottobre all’attesa conferenza di servizio che, a sua volta, servirà da ulteriore scadenza per far comprendere che la realizzazione dell’opera è sempre più vicina.
Infrastruttura importantissima perché, nel quadro più vasto della viabilità regionale, sarà decisiva sia dal punto di vista della futura fruizione sia per il livello tecnico necessario, considerando che sono previsti 19 viadotti, 8 gallerie e 11 svincoli a piani sfalsati.

Anche il Comitato Ristretto per la 514, ha comunicato l’avvenuta registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto interministeriale
L’atto, hanno sottolineato i componenti Ingallinera, Sica e Gurrieri, formalizza in maniera definitiva la chiusura dell’iter interministeriale di approvazione del progetto, che va adesso nella fase propriamente esecutiva.
La registrazione da parte della Corte dei Conti, ovvero dell’organo contabile dello Stato, sblocca l’esecutività dell’opera, i cui successivi passaggi burocratici diventano atti consequenziali ed organizzativi che scorreranno in automatico, con tempi contingentati, compresi quelli della Conferenza di Servizi, che si terrà entro tre mesi.
Finisce così anche l’estenuante serie di sollecitazioni per abbattere ritardi, intoppi procedurali, e ottenere congruità finanziarie e decisionalità politica, che spesso ha visto svilupparsi anche una sorta di gara alla visibilità e alla primogenitura, disorientante per i cittadini, nei quali è stato insinuato più di un dubbio sulla realizzazione dell’opera e sui tempi necessari.
La notizia del compimento formale dell’iter interministeriale del raddoppio della SS 514 tornerà assai utile nella visione strategica delle infrastrutture del territorio anche per superare le problematicità residuali derivanti da un volume di traffico dell’Aeroporto di Comiso non ancora del tutto soddisfacente a garantirne l’autosufficienza.
I membri del Comitato Ristretto hanno organizzato un incontro pubblico per informare i cittadini sullo stato dell’arte della procedura, previsto per venerdì prossimo 8 luglio alle ore 9,30 presso i locali della Confcommercio in Via Roma, a Ragusa.

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