A Modica, alla fine, la montagna partorì un topolino, forse anche meno se, come qualcuno pensa, ci potrebbero essere dimissioni anticipate, uso candidatura regionale, della sindaca Monisteri.
Al di là di ogni più rosea previsione, si è trattato, come paventato, di una questione interna di Forza Italia, l’ingresso non solo di due assessori per rimpiazzare i dimissionari ma il terzo innesto, sempre dello stesso partito, confermano che la sindaco ha agito non autonomamente ma su precise direttive dall’alto, ordini di scuderia, di partito, ai quali non si è potuta sottrarre.
Se vogliamo, una prova di forza cittadina di Forza Italia, ma sono questioni interne del partito.
Il tutto agghindato con le migliori dichiarazioni della sindaca sulle scelte politiche che avrebbero messo al centro esperienza, competenza, entusiasmo.
Quattro le conferme, Saro Viola sarà vicesindaco con le deleghe a Risorse umane, Polizia Locale e Sicurezza Urbana, Sicurezza luoghi di lavoro, Stato Civile, Anagrafe, Servizi elettorali, Servizi cimiteriali, Relazioni con centri sociali comunali, Piero Armenia ha le deleghe alle Manutenzioni, Centro Storico Decoro e Arredo Urbano, SUAP
Commercio e artigianato, Contenzioso, Samuele Cannizzaro ha deleghe alle Politiche giovanili, Ecologia e politiche ambientali, Transizione ecologica, Politiche per la tutela e difesa degli animali, GAC dei Due Mari, Verde pubblico, Concetta Spadaro ha deleghe a Politiche Educative e Istruzione, Politiche Sociali e Inclusione,
Associazionismo e Volontariato.
I volti nuovi, Mommo Carpentieri, deleghe a Lavori pubblici, Urbanistica e FUA, Leandro Giurdanella, deleghe a Turismo, Spettacolo, Mobilità urbana ed extra urbana, Transizione digitale e Innovazione tecnologica, Protezione dati, – fedelissimo della sindaca – Corrado Roccasalvo, deleghe a Protezione civile, Randagismo, Valorizzazione Patrimonio comunale, Fiere e mercati, Partecipate, Relazioni con il Consiglio Comunale, forzista, il più accanito picconatore degli assessori che si sono dimessi.
Con tutto il rispetto per le persone e per le rispettive competenze e professionalità politiche, vediamo solo in Mommo Carpentieri il pezzo pregiato della giunta, tutto il resto affogato nell’anonimato politico che, se non si manifesta localmente, si avverte appena fuori nel panorama politico provinciale.
Immediato il commento positivo all’esito della verifica annunciata da settimane del Commissario Regionale di Forza Italia in Sicilia, on.le Nino Minardo, seguito da quello del segretario provinciale Giancarlo Cugnata.
Commenti entusiastici ma che ci impongono alcune valutazioni in ordine all’ennesimo richiamo per l’unione della coalizione di centro destra.
Appunto Nino Minardo augura buon lavoro e auspica stabilità e percorso comune nel centrodestra
MODICA, 1 AGO – “Auguro buon lavoro alla nuova giunta comunale e al sindaco Maria Monisteri, una guida seria e affidabile. Dopo una verifica durata alcune settimane era necessario completare la squadra amministrativa e restituire alla città una giunta pienamente operativa. I tempi della politica sono spesso troppo lenti e non possono diventare incompatibili con le esigenze dell’amministrazione e dei cittadini”.
Lo afferma Nino Minardo, commissario regionale di Forza Italia in Sicilia.
“Ringrazio gli assessori uscenti per il lavoro svolto e per il contributo assicurato in questi anni – continua Minardo -. Adesso occorre guardare avanti: Modica ha bisogno di stabilità, responsabilità e collaborazione.
Il commissario regionale degli azzurri allarga quindi lo sguardo alla provincia di Ragusa, dove “il quadro politico è complessivamente favorevole al centrodestra che, insieme alle realtà civiche, governa la maggior parte dei Comuni e l’amministrazione provinciale. È però un quadro ancora disomogeneo, nel quale esperienze politicamente vicine procedono attraverso formule e percorsi differenti”.
“L’orizzonte deve essere quello dell’unità del centrodestra che governa a Roma e a Palermo. L’unità non può essere legata esclusivamente alla distribuzione dei posti nelle giunte: si può iniziare subito a condividere programmi, scelte e percorsi amministrativi nelle realtà che governiamo, aprendoci alle migliori esperienze civiche. Auspico quindi che il tavolo provinciale già avviato venga presto allargato a tutte le forze del centrodestra e al mondo civico, per costruire una prospettiva comune e credibile per l’intera provincia”, conclude Minardo.
Certo del futuro eccelso della giunta modicana anche il segretario provinciale di Forza Italia Giancarlo Cugnata;
«Questa mattina ho partecipato alla riunione politica che ha definito gli ultimi dettagli della nuova giunta municipale di Modica guidata dalla sindaca Maria Monisteri.
La nascita del nuovo esecutivo, presente anche il segretario cittadino Giorgio Aprile, rappresenta un passaggio importante e, a un anno e mezzo dalla conclusione di questa esperienza, segna un momento di rilancio necessario per un’amministrazione che deve continuare a dare risposte concrete a una città che merita un governo stabile, autorevole e capace». Lo dice il segretario provinciale di Forza Italia, Giancarlo Cugnata.
«Rivolgo un sincero augurio di buon lavoro alla squadra appena nominata: a chi è stato riconfermato e ai nuovi assessori chiamati a questa responsabilità. È una fase che richiede impegno, visione e capacità di sintesi, e sono certo che il nuovo assetto amministrativo saprà interpretare al meglio le esigenze della comunità modicana».
«Forza Italia ha sempre garantito una presenza autorevole in città e continuerà a farlo con senso di responsabilità e spirito costruttivo. Resta fermo il mio auspicio — su cui lavoro da tempo — di attivare un tavolo provinciale del centrodestra sempre aperto, capace di trovare la quadra nei comuni che si avvicinano al rinnovo degli organi elettivi: da Ragusa a Modica, da Santa Croce Camerina a Comiso, da Acate fino a Scicli. È il momento di avere il coraggio di estendere questo confronto, rendendolo realmente inclusivo di tutte le forze politiche che compongono il panorama del centrodestra siciliano, da Palermo a Roma».
«Desidero inoltre sottolineare il grande lavoro che si sta portando avanti a livello provinciale e regionale, grazie all’impegno del nostro coordinatore, l’on. Nino Minardo, cui va la mia piena attestazione di stima per la costanza, la visione e la capacità di tenere unito il partito in una fase politica così delicata».
«La nuova giunta Monisteri nasce sotto il segno della responsabilità e dell’ascolto. Forza Italia sarà, come sempre, parte attiva di questo percorso» conclude Giancarlo Cugnata.
I due esponenti di vertice di Forza Italia insistono, all’unisono, per la costituzione di un fronte unito del centro destra a livello provinciale.
Ma nulla dicono perché a Modica Fratelli d’Italia si è defilato, perché, pare, non sia stato contattata la DC, come anche MPA che pure, attraverso il commissario provinciale Mancuso, non aveva nascosto la pretesa di far parte della giunta modicana.
Senza dire che ci saranno elementi in città vicini alla Lega o a Noi Moderati.
Silenzio per l’assordante assenza di tutto il centro destra a Modica, ma pretesa di trovare la quadra a Ragusa, addirittura nella stessa Modica, a Santa Croce Camerina, a Comiso, ad Acate, a Scicli ma non a Ispica.
