Secondo l’assessore Barone, via Roma è rinata, per la consigliera Malfa solo fesserie

Ampia e articolata mozione della consigliera Maria Malfa, a suo tempo eletta nella lista PeppeCassìSindaco, poi transitata nel gruppo misto, che ha aderito, come partito alla Lega Sicilia di Minardo e Mallia.
Nell’ultima seduta di consiglio comunale, Maria Malfa ha messo al centro dell’attenzione il centro storico superiore, chiedendo un tavolo di confronto con i commercianti e le associazioni di categoria e con quanti interessati alle sorti del centro storico superiore e del quartiere Cappuccini, auspicando, altresì, misure adeguate per manifestazioni di grande richiamo popolare, per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti, per migliorare l’illuminazione pubblica e per ottenere efficaci misure di controllo nel quartiere.
Ne è venuta fuori una ampia riflessione sui temi emergenziali del centro storico superiore: dallo spopolamento verso i quartieri residenziali periferici alla perdita di molti uffici pubblici, anch’essi dirottati verso le periferie, dalla chiusura di molti esercizi commerciali all’assenza di manifestazioni di grande richiamo
a causa dell’emergenza pandemica.
La Malfa ha puntato il dito anche sulle criticità della raccolta differenziata, che si acuiscono in centro storico per la presenza di antiestetici contenitori che diventano piccole discariche abusive, la carenza di impianti di illuminazione adeguati, sulla carenza di controlli per la sicurezza che favorisce il dilagare di microcriminalità e spaccio di sostanze stupefacenti, tutte cose che incentivano la desertificazione della centrale e centripeta via Roma.
Per la consigliera Malfa i ritardi dell’amministrazione per concretizzare alcuni progetti nell’area dell’ex scalo merci, ancorché questi ultimi lambivano solamente il centro storico, ha determinato il persistere della crisi del centro storico, per cui diventa necessario un confronto con i commercianti, le associazioni di categoria e i cittadini per sopperire alla manifesta incapacità dell’amministrazione di fornire risposte adeguate.
A replicare, in aula, non è stata, come sarebbe stato naturale, l’assessore allo sviluppo economico ma quello ai centri storici, ancorché il suo ruolo è elettivamente di soprintendente ai lavori pubblici in centro storico, alla tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico architettonico.
Ma anche in virtù delle deleghe alla polizia urbana, agli spettacoli e per la vicinanza agli operatori commerciali, segnatamente quelli della ristorazione e della somministrazione, l’assessore Barone si è preso la briga di replicare.
L’assessore ha esposto una situazione assai diversa da quella che, invero, ancora si percepisce in centro storico, tanto da giudicare l’intervento della Malfa, pur apprezzandolo, di carattere politico.
Per L’assessore Barone quelli che dicono che il centro storico superiore è morto non sono stati mai in via Roma: tutti i negozi vuoti sono stati affittati, ne resta uno solo per cui sono in corso trattative.
Negozi importanti, anche di ditte del nord, hanno deciso di scommettere sulla via Roma, di tutta evidenza che non può essere un abbaglio comune a tutti.
Ha aggiunto ancora l’assessore: “Da questa estate, nella quale c’è stato un boom di presenze, si è avuta una inversione di tendenza, e la situazione è destinata a migliorare, grazie ai progetti per l’illuminazione e la riqualificazione della via, con la sostituzione di panchine e fioriere e la loro diversa sistemazione”
Ancora a Barone ha rifiutato l’accusa di mancanza di confronto e ha citato le continue riunioni con Confcommercio, CNA, comitato dei commercianti di via Roma, Federalberghi, oltre che con i proprietari dei locali commerciali, quando erano sfitti.
Ora, per esempio, si è concordato di avviare i lavori di riqualificazione a febbraio, dopo il periodo delle feste e dei saldi.
Ma tutto il centro storico superiore sarà al centro dell’attenzione dell’amministrazione: i lavori al cinema Marino sono avviati, tra poco quelli della ex biblioteca e dell’illuminazione di via Matteotti, mentre c’è già il progetto per riqualificare piazza delle Poste, già ora assai frequentata dai giovani, nelle ore serali.
Per Ciccio Barone, una via Roma rinata, una partita che si può considerare vinta ancora prima di aver completato il piano programmato per ridare lustro alla via principale della città e a tutto il centro storico, del resto, come ha voluto precisare, lo spopolamento dei residenti e delle attività commerciali, una volta avvenuto, e prima dell’insediamento di questa amministrazione, può essere recuperato solo per gradi.
Ancora l’assessore ha ammesso che ci sono piccoli problemi di ordine pubblico, ma non è nelle competenze dell’amministrazione risolverli, ciononostante c’è anche un progetto, suggerito dai commercianti, per adeguati servizi di pattugliamento e di controllo nelle ore serali.
La consigliera Malfa, firmataria della mozione ha definito ‘fesserie’ le enunciazioni di Barone, certo qualcosa si nota in quanto a movimento, occorrerà aspettare le prossime festività natalizie che, per quanto ostacolate dalle temperature invernali, daranno l’idea concreta di quello che l’assessore ha fatto intravedere.
A questo punto, tocca anche ai commercianti attirare la gente, con opportune campagne di pubblicità e di promozione e con l’organizzazione di eventi e manifestazioni che debbono attirare i cittadini in centro.

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