Settimana Santa a Ragusa e a Ragusa Ibla: il calendario delle celebrazioni presiedute dal vescovo monsignor Giuseppe La Placa

Con la commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme ha inizio domani la Settimana Santa, cuore di tutto l’anno liturgico, che sarà celebrata in tutte le chiese e le parrocchie della Diocesi.

Di seguito il calendario delle celebrazioni presiedute dal vescovo monsignor Giuseppe La Placa.

Domenica 24, Domenica delle Palme: alle 10.45 in piazza Matteotti benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo e poi processione sino alla cattedrale San Giovanni Battista dove il vescovo presiederà il solenne pontificale.

Giovedì Santo 28 marzo: alle 10, in cattedrale messa crismale con il rinnovo delle promesse sacerdotali e la benedizione degli oli santi alla presenza di tutti i sacerdoti della Diocesi.
Alle 19, in cattedrale, messa della Cena del Signore con il rito della lavanda dei piedi.

Venerdì Santo 29 marzo: alle 17, in cattedrale, celebrazione della Passione del Signore con liturgia della Parola, Adorazione della Santa Croce e Santa Comunione.
Alle 20, in piazza San Giovanni, processione cittadina con i simulacri della Passione.

Sabato Santo 30 marzo: alle 9, in cattedrale, solenne ufficio delle letture e pontificale presieduto dal vescovo con la presenza dei canonici del Capitolo della cattedrale, del clero e dei fedeli.
Alle 22.30, in cattedrale, Veglia pasquale nella notte santa.

Domenica 31 marzo, Resurrezione del Signore: alle 11, in cattedrale, solenne pontificale presieduto dal vescovo monsignor Giuseppe La Placa.

In città, nell’antico quartiere di Ibla, si vive la tradizione della Settimana Santa con l’antica celebrazione delle ‘Quarantore’ di adorazione del Santissimo Sacramento per ricordare il periodo durante cui Gesù rimase nel Sepolcro.
Domani, Domenica delle Palme, come in altre Chiese di Ragusa, benedizione di palme e ramoscelli di ulivo dei fedeli, sul piccolo sagrato antistante la Chiesa di San Giacomo, al Giardino Ibleo, da dove partirà la processione dei fedeli diretta al Duomo.
“Dobbiamo ascoltare Gesù come vuole Dio Padre che facciamo. E non dobbiamo rifugiarci in una religiosità fatta di eventi straordinari, di esperienze suggestive, per paura di affrontare la realtà con le sue fatiche quotidiane, le sue durezze e le sue contraddizioni”.
Qui, alle 11, si terrà la celebrazione eucaristica caratterizzata dal ricordo del trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma.
Domani pomeriggio, alle 16,30, sempre al Duomo, la solenne esposizione del Santissimo Sacramento mentre alle 16 ci sarà la santa messa nella chiesa di Santa Maria dell’Itria da dove, alle 17, prenderà il via la processione con il simulacro dell’Addolorata verso il Duomo nell’ambito delle iniziative del Quarantore.
Alle 17,30, al Duomo, il fervorino eucaristico confraternita Maria Santissima Addolorata.
Alle 18,15, le sante messe al Duomo e nella chiesa della Maddalena. Alle 19, nella chiesa della Maddalena, la processione con il simulacro di Maria Maddalena verso il Duomo. Alle 19,30, il fervorino eucaristico della confraternita della Maddalena. Alle 20, nella chiesa dell’Annunziata la processione con il simulacro del Cristo alla colonna verso il Duomo.
Alle 20,30, al Duomo, il fervorino eucaristico confraternita Santissimo Rosario e Sciabica.

Si ringrazia Salvo Bracchitta per la foto di repertorio della cerimonia di benedizione delle palme del 2023 e per aver inoltrato il calendario delle celebrazioni presiedute da S.E. il Vescovo mons. Giuseppe La Placa

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