Si modificherà il regolamento per ammettere “Adesso Basta” nella Consulta Femminile

Il sindaco Peppe Cassì ha incontrato a Palazzo di città le presidenti della Consulta comunale femminile e dell’associazione “Adesso Basta”, rispettivamente Giuseppina Pavone e Franca Carpinteri.
La riunione è stata promossa dallo stresso primo cittadino per discutere insieme della questione del rifiuto da parte della Consulta Femminile della richiesta di ammissione all’interno di tale organismo dell’associazione “Adesso Basta” .
“La Consulta Femminile Comunale – afferma il sindaco Cassì – è una istituzione che da anni opera nel territorio ragusano secondo le linee guida previste dallo Statuto approvato dal Consiglio Comunale dell’Ente (l’ultima versione con deliberazione n. 39 del 30-4-2015).
Secondo la disciplina statutaria vigente, sono ammesse a farne parte le rappresentanti di associazioni femminili operanti nella città di Ragusa che ne fanno richiesta, oltre a rappresentanti di organizzazioni femminili di partiti politici, sindacati ed associazioni di extracomunitari.
La Consulta Femminile – spiega il primo cittadino – nei giorni scorsi ha rifiutato la richiesta di ammissione della Associazione “Adesso Basta”, che, come è noto, svolge sul territorio attività di sensibilizzazione sui drammatici temi del femminicidio e della violenza di genere, in quanto, a termine di Statuto, la stessa non può definirsi “associazione femminile” essendone consentita l’iscrizione anche a soggetti di genere diverso. Ho quindi ritenuto opportuno incontrare ieri le presidenti della Consulta femminile e della associazione “Adesso Basta”, e dopo un dibattito franco e a tratti teso, ma anche molto costruttivo, ho tratto il convincimento che la scelta della Consulta contestata dalla Associazione esclusa fosse in realtà conforme al dettato statutario, ma che anche al contempo fosse opportuno in futuro che a prevalere nella valutazione sulla sussistenza dei requisiti per la ammissione alla Consulta fossero lo scopo sociale e le finalità delle associazioni che ne fanno richiesta, più che la appartenenza esclusiva di tutti gli associati al genere femminile.
Il Presidente del Consiglio Ilardo, la vicepresidente Raniolo e la consigliera Iacono, presenti all’incontro, hanno condiviso le superiori riflessioni e si sono incaricati di interessare della questione il Consiglio Comunale, che ha competenza esclusiva su eventuali modifiche statutarie.
Ringrazio le presidenti della Consulta Giuseppina Pavone e della associazione “Adesso Basta” Franca Carpinteri, non solo per l’attività quotidianamente svolta di denuncia e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema di grande importanza della parità di genere, ma anche per la disponibilità al confronto che hanno dimostrato”.

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