Sicurezza a Comiso, sull’attacco gratuito all’assessore Di Trapani, interviene il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia

“Disconoscere il lavoro delle forze dell’ordine per fini politici e propaganda pre elettorale è un danno alla città. Stop agli attacchi personali, torniamo al confronto civile!”

COMISO 05/08/2026 – “Il dibattito sulla sicurezza urbana merita serietà, dati alla mano e rispetto per le istituzioni, non ironia da social network o attacchi personali che nulla tolgono e nulla aggiungono alla risoluzione dei problemi dei cittadini”.

È questo il monito che il nostro gruppo consiliare intende precisare, a difesa dell’operato dell’Assessore alla Polizia Locale, Dante Di Trapani, in merito alle recenti e accese dichiarazioni della sezione locale del Partito Democratico.

È ‘indispensabile fare chiarezza e moderare i toni di una polemica che rischia di scivolare nell’offesa personale, perdendo di vista l’obiettivo comune: il bene di Comiso!

Serve guardare i dati, misurarsi con il territorio ed evitare che l’ironia si traduca in un attacco personale e gratuito. Confondere il potenziamento della presenza della Polizia locale ed i sistemi di videosorveglianza con l’azzeramento dei pericoli che ogni città vive, significa ignorare la macchina amministrativa e spingere la gente a vivere in uno stato di insicurezza costante.

Come si è discusso alla presenza del Questore in aula consiliare, è indispensabile distinguere la sicurezza reale dalla sicurezza percepita ed aver invitato il Questore in consiglio comunale non ha smentito il lavoro sin qui svolto dalla nostra polizia locale, ma è la prova della massima trasparenza di questa amministrazione e della volontà di collaborare con i vertici dello Stato.
Definire “allucinazioni” il dibattito su questi temi svilisce il ruolo delle stesse forze dell’ordine che operano ogni giorno sul campo.
“Chiedere se un assessore ‘sia del mestiere’ o ipotizzare ‘attacchi di mitomania’ o invitare un assessore ad una consulenza “psicologica” dimostra la volontà di personalizzare lo scontro politico, abbandonando il terreno del confronto democratico e lascia trapelare una certa difficoltà ad avere argomentazioni serie su cui costruire un sistema di maggiore garanzia e controllo per nostra città.

Ricordiamo agli amici del PD che la sicurezza non ha colore politico: esasperare gli animi dei cittadini e dipingere intere aree della nostra città come zone franche non fa altro che aumentare l’allarmismo sociale, danneggiando l’immagine di Comiso e l’economia locale.
Per tali ragioni invitiamo i Dem locali a ritornare a toni più moderati, istituzionali e rispettosi. L’opposizione ha il pieno diritto di criticare e proporre, ma lo si faccia nelle sedi opportune, abbandonando il sarcasmo personale e collaborando per una città più sicura.

Gruppo consiliare FDI

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