Stroke unit: c’è anche chi rema contro le sentenze del TAR…e vorrebbero fare i sindaci

Si resta basiti nel leggere di una lettera che tre dei quattro candidati a sindaco per la città di Vittoria, assieme a Cittadinanza Attiva e al Tribunale dei Diritti del Malato di Scoglitti, Comiso e Acate, avrebbero inviato al Presidente della Regione, Musumeci, all’assessore alla Salute Razza e al Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, Aliquò, per chiedere, come si legge testualmente in un articolo del quotidiano La Sicilia, che la Stroke Unit del reparto di Neurologia dell’ospedale ‘Guzzardi di Vittoria non venga trasferita a Ragusa, nonostante la sentenza del TAR.
Appunto perché si tratta di una sentenza del Tribunale Amministrativo si resta allibiti che tre personaggi che ambirebbero alla carica di sindaco possano chiedere ai vertici della sanità regionale di disattendere una sentenza del TAR.
Tralasciando le dichiarazioni amene che si leggono, struttura vitale per la zona ipparina, come se per la parte centrale e orientale della provincia non lo fosse, si raggiunge il colmo della leggerezza e della poca competenza quando si legge che Ragusa avrebbe chiesto la Stroke Unit.
Ragusa non ha chiesto nulla, ha chiesto solo di rispettare quanto previsto dalle normative sanitarie, nazionali e regionali, tanto da avere riconosciuto il diritto con due, non una, successive sentenze del TAR.
Non è che se ne deva fare un’altra a Ragusa, casomai, se ne è in diritto, se ne deve fare un’altra a Vittoria.
Addirittura, i tre candidati sindaco non solo esortano ad andare contro una sentenza del TAR ma, addirittura esortano i deputati regionali a non far valere gli effetti della sentenza.
Non solo i tempi lunghi della giustizia, ora possibili amministratori chiedono di disattendere le sentenze della giustizia amministrativa, sono queste le cose che, quando vengono a conoscenza al nord, forniscono l’immagine stereotipata della Sicilia.
Può accadere di tutto, come il reparto è stato trattenuto a Vittoria per i capriccetti di qualcuno che tutti conoscono, si potrà anche cambiare la rete ospedaliera e portare a Vittoria tutti i reparti, anche quelli dell’ospedale di Modica, per questi aspetti della sanità locale abbiamo visto di tutto.
Anche la classe politica del passato volle che i tre principali ospedali del territorio fossero tutti e tre di I Livello, per cui sarebbe opportuno che fossero tutti e tre dotati dei reparti previsti, indipendentemente dalla popolazione di riferimento, per cui sarebbe opportuno esortare i parlamentari regionali, soprattutto quelli di maggioranza e vicini a Musumeci e a Razza, a interessarsi della cosa.
In pratica la patata bollente è nelle mani dei vertici della sanità regionale, furono i vertici di quella locale che dissero che due stroke unti non erano compatibili a poca distanza in riferimento al bacino di utenza, vedano loro come risolvere la cosa, ma senza pressioni e senza smanie da campagna elettorale.

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