Superconveniente Virtus Ragusa, si muove qualcosa oltre al déjà-vu

Dai primi comunicati che si sono susseguiti, dominava il déjà-vu nella composizione della formazione per il prossimo campionato.

Si era partiti dal pezzo pregiato della squadra, l’elemento locale potenzialmente destinato a diventare la bandiera della formazione ragusana che ,se opportunatamente coltivato e valorizzato, può costituire faro di speranza per società: reduce da una stagione di grande crescita, Giovanni Tumino farà parte del roster della SuperConveniente Ragusa anche nel prossimo campionato di B Interregionale, dopo una stagione di conferme sul piano della personalità e della maturazione.
Playmaker classe 2007, ha saputo farsi apprezzare soprattutto per l’intensità difensiva, l’aggressività, la disponibilità al lavoro “sporco” e la capacità di dare energia alla squadra ogni volta che è stato chiamato in causa, rivelandosi decisivo.
Il suo è un cammino costruito negli anni, tra settore giovanile e prima squadra, fino a diventare un elemento pienamente integrato nel gruppo senior. La sua conferma rappresenta una scelta di continuità e prospettiva: è un investimento su un giocatore cresciuto in casa, che ha dimostrato a pieno il proprio valore e che, per età, mentalità e margini tecnici, può dare un grande contributo alla squadra di coach Recupido.

Contestualmente, la conferma di Agustin Fabi, ala italo-argentina, classe 1991, giocatore destinato a restare uno dei punti di riferimento del roster, forte delle sue precedenti esperienze di alto livello soprattutto in Serie A2 e B Nazionale, vestendo tra le altre le maglie di Treviso, Udine, Latina, Tortona, Ferrara, Casale Monferrato e Agrigento.
Sbarcato in Italia nel 2009 da General Roca, in Argentina, ha conquistato lo Scudetto Under 19 con la Benetton Treviso.
Nello scorso campionato Fabi ha dato prova di tutto il suo valore tecnico e umano, chiudendo la regular season con 13,9 punti di media in 28 gare, a cui ha aggiunto 4 rimbalzi e 3 assist per partita. Numeri importanti, impreziositi da un eccellente 52,8% nel tiro da tre punti e da un impiego medio di circa 29 minuti a gara.
Il suo massimo stagionale è stato di 24 punti, realizzato in due occasioni: il 30 novembre nel derby contro Milazzo e il 25 gennaio sul campo di Bari. Ma il contributo di Agu è andato ben oltre le statistiche. Nel corso della stagione ha rappresentato un riferimento nei momenti più complessi, mettendo in campo carattere, lucidità, applicazione sui due lati del campo e una qualità tecnica capace spesso di indirizzare le partite.
Giocatore di classe ed esperienza, l’italo-argentino ha saputo inserirsi con naturalezza nel gruppo, diventando uno degli elementi più riconoscibili della Virtus per continuità di rendimento, intelligenza cestistica e capacità di assumersi responsabilità nei momenti chiave.

Conferma anche per Francesco Piscetta, ala classe 2002, al suo quarto campionato con la Virtus, a conferma di un legame ormai consolidato con l’ambiente ragusano.
Nato a Borgomanero, Piscetta è cresciuto cestisticamente nel settore giovanile del College Borgomanero, completando tutto il percorso fino alle categorie senior. Dopo l’esperienza ad Arona, in Serie C Silver, è tornato al College contribuendo alla promozione della squadra dalla C Silver alla Serie B.
Nel giugno del 2022 è arrivato per la prima volta a Ragusa in occasione delle Finali scudetto Under 19: un passaggio che ha anticipato il suo approdo stabile in Sicilia nella stagione 2023/24.
Giocatore sempre più affidabile, Piscetta è migliorato sotto molti aspetti: soprattutto nella capacità muoversi con i tempi giusti, attaccare bene gli spazi e farsi trovare pronto dai compagni. Alla presenza fisica e all’intensità ha aggiunto maggiore continuità, confermando anche una mano educata vicino a canestro.

In questa infornata di beniamini della scorsa stagione non poteva mancare Mait Peterson, centro estone classe 2002, che ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più importante all’interno della squadra, diventando uno dei punti di riferimento in termini di numeri e costanza, aumentando i giri del motore nella seconda parte del campionato.
Lungo di 208 cm per 114 kg, nativo di Tallinn, ha chiuso la regular season con 10,6 punti di media in 27 gare disputate, sfiorando i 7 rimbalzi a partita e confermando grande affidabilità anche dalla lunetta, con oltre l’83% di realizzazione. Il suo massimo stagionale è arrivato nella vittoria esterna per 87-78 sul campo di Bari, gara in cui ha realizzato 20 punti e fatto registrare 28 di valutazione, offrendo una delle prestazioni più complete del campionato.
Cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, dove ha completato il proprio percorso tra il 2018 e il 2020, Peterson si è poi trasferito in Sicilia, maturando con Agrigento un’esperienza significativa tra Serie A2 e Serie B. A Ragusa ha confermato le sue qualità: presenza sotto canestro, mano educata da dentro l’area, fisicità, grinta e capacità di intimidazione nella metà campo difensiva.

Ultima conferma, in ordine di tempo, Tommaso Lanzi, play-guardia classe 2002 che si è rivelato uno dei principali punti di riferimento della squadra nell’ultimo campionato.
Arrivato la scorsa estate dalla Bakery Piacenza, Lanzi ha chiuso la regular season con 12,4 punti di media in 27 presenze, ai quali ha aggiunto 4,4 rimbalzi e 3,4 assist, per una valutazione di 15,7. Particolarmente significativo il rendimento dalla lunga distanza, con il 43,9 per cento nel tiro da tre. La sua migliore prestazione è arrivata a dicembre nella vittoria sul campo di Corato, dove ha realizzato 25 punti, con 6 triple su 9 tentativi, aiutando la squadra nella clamorosa rimonta dal -26.
Una prova che ha sintetizzato le qualità mostrate durante l’intera stagione: pericolosità offensiva, mano letale, grande capacità di leggere il gioco e di mettere in ritmo i compagni, e presenza nei momenti cruciali delle partite.

Le novità arrivano con Marco Porcu, reduce da una stagione in un contesto altamente competitivo come quello di Mestre, in Serie A2.
Lungo classe 2006 è pronto a misurarsi nel campionato di Serie B Interregionale, alla prima vera esperienza lontano da casa. La sua firma rientra nella linea scelta dalla società, che vuole affiancare ai giocatori più esperti elementi giovani, intraprendenti e ancora lontani dall’aver espresso tutto il proprio potenziale.
Ala forte dotata di braccia lunghe e grande propensione al rimbalzo, Porcu possiede anche un buon uno contro uno e la capacità di attaccare il canestro.
Nell’ultima stagione Porcu si è messo particolarmente in evidenza nel campionato Under 19 Eccellenza con la Gemini Mestre, si è affacciato anche in A2, andando a referto contro Cento, ed era parte del roster che nella stagione 2024-25 aveva ottenuto la promozione dalla B Nazionale al termine dello spareggio con Montecatini.

Secondo nuovo innesto della Superconveniente Raimundo Orrego, guardia cilena classe 2005, altra pedina giovane che guarda alla crescita e al futuro.
Orrego proviene dalla Fortitudo Agrigento, dove ha trascorso le ultime quattro stagioni fra giovanili e prima squadra, incrociando la propria traiettoria con quella di Mait Peterson.
Alto 190 centimetri, Raimundo ha lasciato il Cile a soli 16 anni, dopo aver indossato la maglia della Nazionale Under 16, per proseguire in Italia il proprio percorso cestistico. Ha militato nella Real Basket e nell’Olimpia Canicattì, prima di approdare ai “cugini” della Fortitudo. Ad Agrigento ha avuto la possibilità di allenarsi quotidianamente in un contesto di alto livello, assorbendone metodi e disciplina.
L’allenatore e la società confidano sul potenziale di questo prospetto, giocatore aggressivo, molto valido difensivamente, guardia duttile e atletica che potrebbe diventare la rivelazione, forte del suo entusiasmo, dalla sua energia e dalla voglia di emergere.

I tifosi restano in attesa di conoscere quali saranno gli ulteriori sforzi della società per costituire un roster competitivo e, in tal senso, pur apprezzando l’intuizione per i due nuovi elementi giovani, lo sguardo è rivolto, naturalmente, a quelli che potranno essere le pedine di valore e di esperienza che devono stabilire quelle che sono gli obiettivi per la prossima stagione.

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