Torna a irrompere nella comunicazione politica di opposizione il segretario PD Calabrese, e subito bacchetta il sindaco

Dopo un lungo periodo di lontananza dalla politica diretta e dalla comunicazione politica di opposizione, torna a farsi sentire il segretario politico del Partito Democratico, Peppe Calabrese.
Si intuisce, dai toni dei primi post, che diverso sarà l’approccio dell’opposizione democratica all’amministrazione comunale, da quella praticata, finora, con guanti di velluto e miele sulle labbra dai consiglieri comunali.
Questo esordio nel campo dei comunicati stampa vede, addirittura, il segretario PD, bacchettare il sindaco per aver accolto, con un anno di ritardo, la proposta dello stesso Calabrese sulla spiaggia per i cani a Marina di Ragusa e per non avere citato chi aveva, per primo, lanciato l’idea.
Ma, forse, Calabrese non segue bene le vicende di palazzo, non sa che, spesso, sono ignorati gli stessi assessori, salvo alcuni, e ignorato è il loro lavoro, per i cui risultati, addirittura, vengono coinvolti altri assessori che nulla hanno fatto in merito.
Figurarsi, allora, se può essere riconosciuto il parere delle opposizioni.

Questa, comunque, la nota del segretario PD, Peppe Calabrese:

Spiaggia anche per i cani a Marina di Ragusa, Calabrese (PD): “Dopo un anno accolto il nostro suggerimento”

“Individuata l’ultima spiaggia di levante a Marina di Ragusa per ospitare i cani e i loro padroni: accolto il nostro suggerimento dell’anno scorso quando l’amministrazione Cassì ha sbagliato la scelta”.
Lo dichiara il segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, Giuseppe Calabrese, che spiega:
“Lo scorso anno il sindaco Cassì ha permesso il libero accesso di animali limitatamente all’arenile adiacente al molo di ponente del porto turistico di Marina di Ragusa.
Una scelta che abbiamo definito ‘improvvisata’ non solo perché si trattava di un lembo di spiaggia troppo piccolo e poco curato, ma anche perché c’era il rischio concreto che eventuali deiezioni potessero arrivare alle spiagge vicine, spinte dal vento di ponente che per circa 300 giorni all’anno soffia sulla costa di Marina di Ragusa.
Abbiamo suggerito subito di trovare un’altra soluzione, individuando una spiaggia a levante – racconta ancora il segretario del PD Ragusa – ma il nostro consiglio è caduto nel vuoto.
Dopo un anno, finalmente la novità: la spiaggia individuata per ospitare i cani e i loro padroni per l’estate 2020 è quella adiacente al depuratore, cioè l’ultima spiaggia a levante di Marina di Ragusa.
Insomma, il sindaco Cassì ha voluto prendere in considerazione la nostra proposta, sì, ma ha preferito far trascorrere un intero anno piuttosto che farlo subito quando è stato segnalato il problema”.
“Il Partito Democratico – dice ancora Calabrese – è lieto che il primo cittadino abbia finalmente accolto la nostra idea, ci dispiace solo dover constatare l’arroganza con la quale lo scorso anno sono state ignorate le nostre proposte, mentre oggi quasi se ne prende il merito senza, ovviamente, citare chi gli ha dato l’idea”.
“Il sindaco – conclude Calabrese – deve ancora imparare che i suggerimenti che provengono dall’opposizione non arrivano per spirito di contrarietà a tutti i costi, ma per essere di aiuto a beneficio dell’intera città”.

Giuseppe Calabrese
Segretario cittadino PD Ragusa

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