“Un patto per la rinascita iblea” siglato da ANCE e CNA di Ragusa

Un accordo, definito importante, è stato sottoscritto da ANCE e CNA d Ragusa, “Un patto per la rinascita iblea”.
Enorme dispendio di parole in stile politichese che parlano di rapporti di comparto, di relazioni intercategoriali delle costruzioni, di valorizzazione delle eccellenze produttive di comparto, senza dimenticare l’ormai insostituibile esigenza di fare rete fra le aziende e le imprese associate.
Significativa per comprendere l’essenza dell’accordo la frase “Per pervenire agli obiettivi fissati, le parti hanno concordato di perseguire l’unitarietà del settore attraverso una maggiore condivisione delle strategie espletante nella governance degli enti bilaterali.”
A prima vista un accordo fra i costruttori, le imprese edili e gli artigiani è poco comprensibile, Davide e Golia che forniscono l’idea di mettersi d’accordo per le rispettive, che non sia solo fuffa, come sussurra qualche associato, lo potranno dire solo il primo bilancio dell’accordo, i primi risultati in termini pratici che, non abbiamo dubbi, saranno illustrati, una volta raggiunti.

Questa la nota congiunta delle due associazioni:

A firmare il presidente Ance Ragusa Giorgio Firrincieli e il presidente Cna territoriale Ragusa Giuseppe Santocono. A sottoscrivere l’accordo anche il direttore Ance Giuseppe Guglielmino e il segretario Cna territoriale Carmelo Caccamo oltre ai vicepresidenti Ance Rg Nunzio Rosso e Gianluca Zaccaria e al responsabile territoriale Cna edilizia, Giorgio Stracquadanio.

L’accordo si prefigge di: rinsaldare i rapporti di comparto dando nuova linfa alle relazioni intercategoriali delle costruzioni dell’area iblea; istituire un patto di preventiva consultazione, impegnandosi alla reciproca e preventiva consultazione sui temi specifici del settore delle costruzioni a livello locale; ridisegnare l’immagine del comparto promuovendo una visione positiva e unita del settore edile che porti a rinnovare la fiducia degli operatori economici nel potenziale imprenditoriale locale su scala micro, piccola e media; e, ancora, valorizzare le eccellenze produttive di comparto, sostenendo lo sviluppo dell’artigianato e dell’industria edile di qualità anche attraverso la costituzione di apposite reti di imprese coinvolgendo le proprie aziende e imprese associate.

Ance coordinerà le azioni per pervenire agli obiettivi dell’accordo mentre Cna territoriale Ragusa assumerà la segreteria tecnica.
Per pervenire agli obiettivi fissati, le parti hanno concordato di perseguire l’unitarietà del settore attraverso una maggiore condivisione delle strategie espletante nella governance degli enti bilaterali.
Ance Ragusa e Cna territoriale Ragusa si sono dette consapevoli, in premessa, dell’importanza di promuovere un nuovo approccio alle relazioni per valorizzare l’imprenditoria e lo sviluppo dell’area iblea, riconoscendo il valore delle micro, piccole e medie imprese locali e del loro legame con il territorio.
E da qui la necessità di collaborare per rilanciare l’economia e la fiducia nelle iniziative imprenditoriali, con particolare riguardo al settore delle costruzioni, nella circoscrizione dell’ex provincia regionale di Ragusa. Prendendo spunto dai principi enucleati dall’accordo nazionale siglato da Ance e organizzazioni artigiane il 18 dicembre 1998, entrambe le parti riconoscono il ruolo strategico svolto dagli enti bilaterali Cassa Edile di Ragusa ed Ente sfera di Ragusa per garantire la regolarità dei contratti, la legalità negli appalti sia pubblici che privati, la sicurezza nel lavoro e il potenziamento delle competenze di imprese e lavoratori.
Ance Ragusa e Cna territoriale Ragusa esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto perché solo facendo squadra è possibile migliorare le prestazioni e le erogazioni dei servizi a vantaggio delle piccole e medie imprese del territorio le cui esigenze saranno portate al centro dell’attenzione.

Ragusa, 28 novembre 2023

ANCE RAGUSA

CNA TERRITORIALE RAGUSA

Ultimi Articoli