Una nota di Sergio Firrincieli, capogruppo 5 Stelle, sui bandi per Agenda Urbana: un aperitivo poco alcolico, ma sostenuto nel gusto

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale, Sergio Firrincieli, accoglie bene la pubblicazione dei bandi per Agenda Urbana ma non riesce ad esimersi dal rilevare come si sia perso troppo tempo, mettendo a rischio gli stessi fondi disponibili che potrebbero, ora, essere dirottati, per l’emergenza.
Sarebbe un prezzo troppo caro per le imprese della città.

Questa la nota diffusa sull’argomento, che mostra grande moderazione ma anche contenuti pregnanti sulla valutazione del lavoro fino ad ora portato avanti:

“La pubblicazione degli avvisi pubblici relativi a sei azioni di intervento nell’ambito dell’Autorità urbana Ragusa-Modica “Città barocche” ci fa porre una serie di interrogativi.
Perché c’è voluto tutto questo tempo dopo che il percorso di istruzione dell’iter, avviato dalla Giunta Piccitto, si era concluso, in pratica, quando la precedente amministrazione comunale era in scadenza di mandato?”.

A dirlo è il capogruppo del Movimento Cinque Stelle al Consiglio comunale di Ragusa, Sergio Firrincieli, dopo aver preso atto che la pubblicazione degli avvisi ha finalmente dato il via al percorso che consentirà alle imprese interessate di presentare le istanze e di potere fruire delle risorse destinate all’Autorità urbana.

“Ovviamente – aggiunge Firrincieli – se ciò fosse accaduto nei tempi previsti, oggi, con molta probabilità, saremmo già in attesa dell’erogazione dei fondi Ue per le imprese ragusane.
E, in piena emergenza Covid 19, o subito dopo, questa iniezione di liquidità avrebbe potuto significare moltissimo per le nostre realtà imprenditoriali.
Invece, ancora una volta, si deve prendere atto della mancanza di tempestività dell’attuale amministrazione comunale che, nel giro di appena due giorni, in fretta e furia, ha completato l’iter che ha portato alla pubblicazione degli avvisi.
Forse si teme che, perdurando l’attuale emergenza, la Regione svuoti i propri capitoli e quindi non ci sarà più niente da fare?
È arrivata qualche sollecitazione specifica da Palermo per fare sì che l’iter venisse completato in quattro e quattro otto?
Naturalmente, si tratta, comunque, di una buona notizia per le attività imprenditoriali del nostro territorio comunale. Resta il rammarico perché l’iter si sarebbe potuto completare già da tempo: subito dopo l’insediamento della Giunta Cassì qualche passo in avanti si sarebbe potuto effettuare.
Invece, niente, non si è voluto porre in risalto nei tempi dovuti l’interesse della collettività”.

“Addirittura, adesso – continua il capogruppo M5s Ragusa – si fanno passare queste come iniziative a contrasto dell’attuale crisi, quando invece sono la palese dimostrazione dell’improvvisazione che sembra regnare sovrana a Palazzo dell’Aquila. Ovviamente speriamo che questi soldi, data l’emergenza Covid-19, non siano dirottati altrove dalla Regione e che possano essere utilizzati per la crescita imprenditoriale del nostro tessuto produttivo senza che si registrino rimpianti per l’inerzia fin qui dimostrata”.

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