Vendita a domicilio: la Sicilia seconda nella classifica del Sud Italia con oltre 99 milioni di euro di fatturato e con quasi 22.000 venditori

La Sicilia è la seconda regione dell’area Sud e isole nella classifica del fatturato delle aziende della vendita a domicilio. Nel 2020 la Sicilia ha fatto registrare vendite per 99 milioni 318mila euro (pari al 7,6% del totale nazionale), mentre i venditori operanti nella regione sono stati ben 21.790 (il 13,2% del totale).
Sono questi i dati annuali elaborati da Univendita, la maggiore associazione di categoria del settore con 1,306 miliardi di fatturato complessivo e 165mila venditori.

Il Mezzogiorno e le Isole valgono il 33,6% del fatturato nazionale e in quest’area geografica la Campania detiene il primato seguito nell’ordine da Sicilia (99 milioni 318mila euro, pari al 7,6% del totale), Puglia (83 milioni 636mila euro, 6.4%), Calabria (48 milioni 352mila euro, 3,7%), Sardegna (33 milioni 977mila euro, 2,6%), Abruzzo (28 milioni 750mila euro, 2,2%), Basilicata (11 milioni 761mila euro, 0,9%) e Molise (3 milioni 920mila euro, 0,3%). Nella classifica nazionale delle vendite la Campania si posiziona dopo Lombardia (210 milioni 398 mila euro, 16.1%), e prima di Veneto (124 milioni 148mila euro, 9.5%) e Lazio (103 milioni di euro, 7.9%).

Nell’area Sud e Isole si concentra quasi la metà dei venditori presenti in Italia con una percentuale che sfiora il 50%. Dopo il primato della Campania, troviamo la Sicilia (21.790 venditori, 13,2%) e a seguire la Puglia (15.847, 9,6%), Calabria (7.923, 4,8%), Sardegna (3.796, 2,3%), Abruzzo (3.136, 1,9%), Basilicata (1.650, 1%) e Molise (990, 0,6%).

«Il Sud e le Isole primeggiano su tutta l’Italia per numero di venditori. Il fatto che quasi il 50% della forza lavoro sia concentrato in quest’area geografica, deve far riflettere su quanto il Mezzogiorno sia un territorio ricco di risorse e talenti» spiega il presidente di Univendita Ciro Sinatra.
«Nonostante lo scenario economico segnato da una contrazione dei consumi di entità eccezionale – continua Sinatra – la Vendita a domicilio si conferma un settore propulsivo e anticiclico rispetto all’andamento economico del Paese, perché è considerata un’ottima opportunità professionale da svolgere sia a tempo pieno che part-time.
L’Associazione ha chiuso il 2020 con un volume d’affari delle imprese associate pari a 1 miliardo e 306 milioni di euro con una flessione molto contenuta rispetto all’anno precedente: le premesse per un 2021 che possa confermare il trend di recupero delle vendite, che si è iniziato a registrare già nella seconda metà del 2020, ci sono tutte».

Univendita (www.univendita.it) Qualità, innovazione, servizio al cliente, elevati standard etici.
Sono queste le parole d’ordine di Univendita, la maggiore associazione del settore che riunisce l’eccellenza della vendita diretta a domicilio.
All’associazione aderiscono: Avon Cosmetics, Bofrost Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini, Dalmesse Italia, DES, Fi.Ma.Stars, Just Italia, Ringana Italia, Stanhome, Starline, Tupperware Italia, Uniquepels Alta Cosmesi, Vast & Fast, Vorwerk Italia – divisione Bimby, Vorwerk Italia – divisione Folletto, Witt Italia, che danno vita a una realtà che mira a riunire l’eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio con l’obiettivo di rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni. Univendita aderisce a Confcommercio.

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