Via libera dal 25 maggio alle prestazioni sanitarie non Covid-19, on. Dipasquale: “Meglio tardi che mai”

“Apprendo che l’ass. Razza ha dato il via libera, a partire da lunedì 25 maggio, a tutte le prestazioni sanitarie per patologie non-Covid-19, quindi tutte quelle chirurgiche, le ambulatoriali e gli screening.
Da settimane chiedevo che si procedesse con lo sblocco, finalmente il Governo s’è deciso”.

Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario del Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.

“Dallo scorso 8 maggio, con interventi sulla stampa e nel Parlamento regionale – racconta Dipasquale – ho insistito denunciando questo preciso aspetto del sistema sanitario siciliano: a causa delle misure per il contenimento della pandemia erano ancora sospese tutte le prestazioni sanitarie non legate all’emergenza Coronavirus, ovviamente un’assurdità se si considera che in alcune Regioni d’Italia anche più colpite dal virus rispetto alla Sicilia (Emilia Romagna per citarne una) già dal 28 aprile erano state riattivate le prestazioni.
E’ bene ricordare che chi, a inizio lockdown, stava già soffrendo di una qualsiasi patologia differibile, quindi non Coronavirus, ha subito il rinvio delle prestazioni sanitarie.
Va da sé che nel frattempo, in due mesi di attesa, quelle patologie si saranno senza dubbio aggravate.
Per questo era necessario ripristinare, almeno in parte, la normale erogazione delle prestazioni sanitarie”.

“Bene, meglio tardi che mai – conclude l’on. Dipasquale – ma anche in questo caso (come per le mascherine, i dispositivi di protezione individuale, l’avvio della cassa integrazione etc.) s’è perso tempo prezioso”.

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