Youpolis: per un nuovo modo di intendere la partecipazione civica

di redazione

Riparte, per il terzo anno di attività, con il consueto slancio, l’impegno dei giovani di Youpolis.

 

Ne danno notizia il Presidente Simone Di Grandi e il responsabile dell’Ufficio Stampa con un esaustivo comunicato che pubblichiamo integralmente:

Una nuova associazione regionale giuridicamente registrata, nuovi laboratori cittadini, collaborazioni formali con altre associazioni e tanta voglia di andare avanti.

Così parte l’attività 2014/2015 di Youpolis: un nuovo slancio, una nuova forma ma la voglia di sempre, quella di partecipare alla vita culturale e politica dei territori con assoluto protagonismo per ogni giovane. Un momento preceduto da un’estate comunque impegnativa: basta ricordare la presenza ad “A tutto volume”, la testimonianza sull’impegno giovanile dei gruppi di Ragusa e Chiaramonte al Premio Ragusani nel Mondo, la collaborazione di alcuni dei ragazzi all’interno di Sangiovart e dello spettacolo dedicato a Mariannina Coffa, l’organizzazione della tappa ragusana del progetto “Muoviti Sicilia”, l’impegno del gruppo di Chiaramonte, all’interno della Consulta locale, per la realizzazione della riuscitissima manifestazione “Zuppà”.

Adesso si è pronti a ripartire con diverse novità. Tra giugno ed agosto sono state costituite due associazioni regionali, in modo da poter lavorare in maniera più efficace e “giuridicamente” nei territori delle due parti d’Italia dove si è presenti: Youpolis Marche (presidente Diletta Doffo, segretario Mattia Morbidoni) e Youpolis Sicilia (presidente Simone Digrandi, vicepresidente Francesco Scollo, segretario Michael Cabibbo). Nel nostro territorio, la nuova associazione si configurerà con diverse novità: confermati (e ricostituiti) i laboratori cittadini di Ragusa e Chiaramonte, sono in fase di costituzione quelli di Santa Croce Camerina e di Rosolini, in provincia di Siracusa.

Quest’ultimo ha iniziato il suo percorso sabato scorso a seguito di una partecipata riunione tra oltre venti giovani rosolinesi e dieci ragazzi del gruppo ibleo, che ha visto momenti di testimonianza, confronto, decisioni per impegni comuni.

“Il nostro è un modello che vuole continuare a rendere i giovani protagonisti delle città in cui operiamo, e da adesso avverrà ancora di più – spiega Simone Digrandi, presidente Youpolis Sicilia – nel mese di ottobre, ogni laboratorio costituito, vecchio e nuovo, svolgerà un’assemblea costituente, durante la quale eleggerà il proprio coordinatore: i giovani quindi sceglieranno nel migliore dei modi chi possa guidare il proprio gruppo e la propria azione in città.”

Ma il ruolo dei giovani eletti non si fermerà qui: “Il consiglio direttivo – spiega – oltre alle cariche statutarie vedrà la presenza, di diritto, di ogni coordinatore di laboratorio: in questo modo esso diverrà un consiglio nel vero senso della parola, dove ogni territorio sarà presente e dove si pianificheranno attività e azioni comuni”.

Questa la forma organizzativa: ovviamente qualsiasi città della Sicilia può aderire al progetto costituendo una propria realtà laboratoriste, ma l’intento è anche quello di collaborare con altre associazioni già esistenti. “Dove sono già presenti associazioni culturali e d’impegno giovanile faremo rete e daremo vita ad azioni comuni, senza dover necessariamente costituire un nostro laboratorio: la cosa importante è lavorare per il bene comune, al di là della forma e del simbolo”.

Sono previsti infatti momenti di confronto nei prossimi mesi con giovani realtà del Sud-Est e della provincia di Catania, unitamente ad un rafforzamento della collaborazione con gli amici palermitani dell’Associazione per la Mobilitazione Sociale ONLUS, già presenti a Ragusa con il progetto Muoviti Sicilia.

Prossimi appuntamenti, dunque, i momenti di costituzione dei laboratori e le assemblee elettive, dopodiché si partirà immediatamente con l’impegno creativo e concreto di sempre.

Ultimi Articoli