Un comunicato del Comitato a Difesa dell’Aeroporto di Comiso riferisce di un incontro avuto con la Sindaca di Comiso.
Si sarebbe parlato di molte cose, in un incontro di oltre 3 ore, ma si ha l’impressione che non siano state condivise azioni forti nei confronti della SAC.
Per quanto riguarda il futuro dell’aeroporto, nella nota è scritto che il Comitato ha chiesto alla sindaca Schembari, che si è subito attivata, di farsi promotrice di altri incontri, prima con il Presidente Schifani e poi con l’AD della SAC.
Si è convenuto sulla necessità di avere un piano industriale immediato che spinga senza indugi la società catanese, unica responsabile dello scalo ibleo, a investire sull’aeroporto.
Si è parlato anche di cargo, sul quale i rappresentanti del Comitato hanno manifestato le loro perplessità.
Per crescere, Comiso, di sicuro, non ha bisogno di tale attività; tuttavia, le somme già stanziate dalla Regione, con i miglioramenti strutturali previsti, potrebbero servire a convincere nuove compagnie a mettersi in gioco.
Resta prioritaria, comunque, la necessità di un incontro con il Governatore della Sicilia per un contributo regionale finalizzato al co-marketing che potrebbe essere una delle soluzioni auspicate per avere una stagione estiva ricca di passeggeri.
Nel calendario del Comitato sono previsti, nei prossimi giorni, anche appuntamenti con i sindaci del comprensorio.
Un comunicato troppo stringato, per oltre tre ore di colloquio, peraltro circolano sui social notizie, riprese anche da autorevoli gruppi, circa presunte dichiarazioni della sindaca di Comiso, nel corso dell’incontro su argomenti che, al netto della veridicità delle notizie riportate su facebook, sarebbero stati obbligatori in un confronto fra Comitato e Sindaco.
Essenziale, prima di ogni mossa del Comitato, sarebbe, appunto, capire le vere motivazioni sull’abbandono dell’aeroporto di Comiso da parte di Comiso, capire se sono vere le voci che SAC avrebbe escluso Ryanair dall’aeroporto di Comiso al fine di incentivare i voli da Fontanarossa, con l’obiettivo di rinegoziare e ridurre la quota per passeggero da versare alla compagnia irlandese; operazione che, comunque, potrebbe essere del tutto legittima, da parte di SAC, in assenza di clausole e condizioni particolari all’atto della cessione si SOACO a SAC.
Inoltre, si dovrebbe far luce sulle motivazioni della cessione SOACO a SAC e su possibili condizioni accettate da SOACO e dal Comune di Comiso all’atto della cessione.
Senza questi presupposti, senza poter capire se la SAC ha dei vincoli per Comiso o può agire liberamente nel contesto e negli interessi della gestione amministrativa finanziaria della sua azienda, continuare a parlare di aeroporto di Comiso è solo salotto.