È stata convocata le ore 16, di oggi 1° ottobre 2024, la riunione dell’Osservatorio Permanente della Tassa di Soggiorno.
Le solite amenità, con un elenco di convocati che non tiene conto di quanto previsto dall’apposito regolamento, ci sono più convocati di quelli previsti; l’Ordine del Giorno è tutto un programma, si parlerà della partecipazione alla Fiera del turismo di Rimini, della nuova piattaforma turistica ragusawelcome.com. della programmazione del piano di utilizzo dell’imposta di soggiorno 2025.
Nessun punto è di competenze dell’Osservatorio che avrebbe solo il compito di monitorare l’utilizzo della tassa. Ma come è ampiamente noto, non è mai esistito un rendiconto di questo monitoraggio.
Il sindaco, che è anche l’assessore al turismo, preferisce fare salotto, tenendo la riunione sempre riservata, a differenza dei sindaci e dei presidenti illuminati del passato che rendevano partecipi la stampa di quello che si discuteva.
A proposito delle valutazioni sull’utilizzo della tassa di soggiorno ci si potrà affidare solo alla buona volontà di qualche consigliere che potrà, con un accesso agli atti, verificare lo stato delle cose.
Sarebbe d’uopo verificare, innanzitutto, quanti dei circa 400.000 euro per eventi e spettacoli sono stati prelevati dalla tassa di soggiorno, addirittura si parla di somme per 450.000 euro, mentre in conferenza stampa, al tempo della presentazione degli eventi, il primo cittadino aveva rivelato alla stampa una spesa di circa 380.000.
E poi c’è chi cerca come fare per la pensilina alla fermata del bus al ‘Giovanni Paolo II’!
Dando uno sguardo al piano di utilizzo 2024, del quale, in verità si è parlato troppo poco, si può constatare come la suddivisione delle somme previste come introito è sempre più sbrigativa, poche macrovoci, per inglobare grosse somme e avere mani libere nella scelta dell’utilizzo.
Basti pensare che su 830.000 euro previsti, 300.000 euro sono destinati a contributi e compartecipazioni per iniziative promozionali del territorio, 240.000 per servizi in campo turistico sempre per la promozione del territorio, altri 100.000 per coprire le spese per il Natale, in totale 640.000 euro su 830, restano solo gli spiccioli per apertura chiese, mobilità sostenibile, materiale promo informativo, manutenzione e recupero luoghi di interesse turistico.
In pratica, quasi una questione ricondotta ad un bilancio familiare o condominiale, temi cari al sindaco come per le offese ai consiglieri comunali, nulla di istituzionale, tutto casa e condominio.
Ma, del resto c’è poco da lamentarsi, nessuno dei consiglieri comunali alza la voce sull’argomento, opposizione non ne esiste, abbiamo l’impressione che il rendiconto di bilancio 2024 svelerà delle meraviglie finora inedite per l’utilizzo della tassa di soggiorno, ma va a tutti bene così, soldi dilapidati senza risultati tangibili. E si va incontro anche all’aumento della tassa, forse i soldi per il Natale sono pochi o gli esperti chiedono un aumento … tempi duri!
E forse, qualche volta, ci daranno anche un premio per l’attività dell’Osservatorio, da mettere nella bacheca dell’amministrazione virtuosa.
