Peppe Cassì riapre Villa Margherita, presente l’ex vicesindaco Massimo Iannucci

Il sindaco lo ha evidenziato in apertura di un suo breve intervento, i lavori di riqualificazione della Villa Margherita vanno ascritti all’impegno e al lavoro della vecchia amministrazione che, fin dal suo insediamento, aveva posto la sistemazione della villa cittadina fra le priorità dei lavori pubblici in centro storico.
Le solite lungaggini burocratiche e le esigenze di bilancio hanno permesso il raggiungimento dell’obiettivo solo nella parte finale della sindacatura Piccitto, si pensava che i lavori potessero essere consegnati prima della fine di giugno, ma il sindaco Cassì non ha mancato di pretendere la presenza di qualche rappresentante della passata amministrazione alla minicerimonia di riapertura della Villa Margherita.
Anche questo un segnale di un cambiamento vero nella politica cittadina che si vuole muovere all’insegna dell’interesse della città, avulsa da personalismi e rivalità politiche buone solo per i cultori verbali della polemica inutile.
Alla presenza deli assessori Licitra, Iacono, Rabito e Giuffrida e dei consiglieri comunali del suo gruppo, Schininà, Vitale, Cilia, presenti il Presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo, il questore dott. Larosa e il maresciallo Valenzise dell’Arma dei Carabinieri, il Sindaco ha esaltato il lavoro svolto, sotto l’aspetto tecnico, ringraziando i tecnici presenti, l’arch. Scillone, i geom. Cascone e Selvaggio, e per la profonda riqualificazione che si inserisce, a pieno titolo, in quel programma di rinascita del centro storico superiore che la precedente amministrazione aveva abbozzato e che l’attuale vuole portare avanti e rilanciare in un’ottica di sviluppo e crescita abitativa e commerciale del vecchio nucleo abitativo della città.
Già nel primo giorno di apertura, con la città deserta per il fine settimana, il giardino pubblico di Ragusa pullulava di gente che, da tempo, attendeva di poter calcare nuovamente i viali della villa.
Le opere eseguite hanno riguardato il restauro del mosaico di ciotoli e pietra calcarea dell’ingresso principale, il rifacimento della pavimentazione dei viali, con una particolare copertura drenante, il reintegro e realizzazione di nuove orlature delle aiuole, l’installazione di nuovi elementi di arredo (panchine, cestini portarifiuti) e giochi ludici, la pulitura delle panche, dei sedili e delle parti lapidee, il rifacimento dei bagni pubblici, la manutenzione delle vasche.
Realizzato anche, a fianco della scalinata di accesso al giardino da via Palermo, uno scivolo destinato ai portatori di handicap.

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