Con comunicato stampa, con mittente Fabio Manenti, portavoce del sindaco di Ragusa, viene comunicata, a poche ore dall’inaugurazione, in barba a qualsiasi elementare norma di protocollo, l’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi, nei bassi di Palazzo dell’Aquila, una volta uffici anagrafe, per la collezione comunale delle opere di Carmelo Cappello, in concomitanza con la consegna dei lavori di restauro delle opere di piazza Poste.
Resta da capire, negli intendimenti del Sindaco, quale la differenza fra l’inaugurazione di “Casa Maria” o della Festa di fine anno scolastico, con comunicato ‘firmato’ dal dirigente Lumiera, e l’apertura della nuova sede espositiva delle opere di Carmelo Cappello, con comunicato ‘firmato’ dal portavoce del primo cittadino
Quanto alla presentazione dei nuovi spazi espositivi e delle opere restaurate, un quanto mai tardivo riconoscimento all’illustre concittadino, per troppo tempo dimenticato dalla città e dagli amministratori, con le sue opere sballottate di qua e di là, senza consapevolezza del loro valore intrinseco ed estrinseco.
Un appuntamento speciale con l’arte, la memoria e il futuro culturale della città: stasera, mercoledì 3 giugno, alle ore 20:00, tutta la cittadinanza è invitata in Piazza Matteotti e al Palazzo di Città.
Una mega passerella, che servirà per esibizione retorica anche di quanti non hanno mai pensato all’artista e alle opere di Cappello.
“Restituire alla fruizione pubblica le opere restaurate di Carmelo Cappello – dichiara il sindaco, Peppe Cassì – non significa soltanto preservare la memoria di un illustre concittadino, ma anche riaffermarne l’identità artistica nel cuore di Ragusa. La scelta di ospitare la collezione nei bassi del Palazzo Municipale, dove fino a qualche mese fa si trovava l’anagrafe, è testimone sia della volontà di accogliere la collezione nella casa di tutti i ragusani e sia di creare una continuità artistica con le opere della vicina Piazza”.
Non mancano e non mancheranno le dichiarazioni dell’assessore ai Centri Storici che sottolineerà la strategica scelta dell’esposizione nel palazzo di Città come ulteriore occasione di rivitalizzazione del centro storico superiore, tutta ancora da vedere.
Il programma della manifestazione si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Cassì, del sovrintendente Antonino De Marco, dell’assessore Gurrieri e di Alfredo Cappello per l’omonimo Archivio.
Successivamente verranno illustrati i dettagli dei progetti che hanno visto una sinergica collaborazione tra diverse realtà locali.
Il Rotary Club Ragusa Hybla Heraea presenterà l’intervento sul bassorilievo cittadino, mentre gli alunni e i docenti del Liceo Artistico Galileo Ferraris racconteranno il progetto legato alla fontana della Rinascita, arricchito dalla proiezione del documentario prodotto dall’Ecomuseo CARAT.
L’appuntamento è aperto a tutti i cittadini che desiderano riscoprire il patrimonio artistico e l’eredità culturale del Maestro Cappello.
