Solenni festeggiamenti, come ogni anno, a Punta Braccetto in onore della Madonna del Tindari.
Il tradizionale evento della borgata marinara di Ragusa nasce grazie alla residenza a Punta Braccetto, fin dall’infanzia, di S.E. Rev.ma Mons. Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita emerito di Agrigento, classe 1932, originario di Santa Croce Camerina. Assieme alla famiglia, mons. Ferraro ha abitato nella località di Punta Braccetto. Fin da giovane sacerdote, celebrava messa nella sua abitazione, che aveva adibito a chiesa all’aperto.
Quando diventò vescovo di Patti (1978-1988), diocesi dove sorge il santuario della Madonna del Tindari, portò in dono agli abitanti di Punta Braccetto una statua della Madonna Nera di Tindari, che da allora fu considerata protettrice del borgo marinaro di Punta Braccetto.
Da lì l’usanza, fin dai primi anni 90, di celebrare la festa in onore della Madonna Nera la domenica dopo il 15 Agosto.
La Madonna del Tindari è diventata un punto di riferimento non solo per i residenti di Punta Braccetto, ma anche per i villeggianti provenienti da varie parti della Sicilia, d’Italia e d’Europa, alcuni di questi in vacanza presso i quattro camping.
Anche la chiesa all’aperto, dedicata alla Madonna del Tindari, è allocata in un terreno donato da Mons. Ferraro nei primi anni 90 e ricade sotto la giurisdizione della parrocchia San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina.
Anche quest’anno si sta celebrando la festa in onore della Madonna, e lo stesso Mons. Ferraro, venuto appositamente da Siracusa, luogo dove ormai risiede in casa di riposo a Betania per il sopravanzare dell’età (92 anni a settembre), celebrerà la messa alle ore 20:00 alla presenza delle autorità civili e militari dei comuni di competenza di Ragusa e Santa Croce Camerina e seguirà la solenne processione con il simulacro percorrendo le vie della frazione.
La processione sarà accompagnata dal corpo bandistico Risveglio Kamarinense di Santa Croce Camerina, patrocinato dal comune di Santa Croce Camerina.
Il programma di quest’anno ha previsto una peregrinatio della statua della Madonna, che si è fermata un giorno in ciascun campeggio di Punta Braccetto, esposta alla venerazione dei fedeli e dei villeggianti provenienti da ogni dove… Una serata cineforum e un’altra serata ricreativa dedicata alla vendita all’asta di prodotti tipici ragusani donati dai fedeli alla Madonna. E poi il triduo di preparazione, che si può desumere dal programma in foto.
A cura di Gianmarco Barrano
