Con una nota, che dovrebbe essere stata dell’assessorato regionale, promotore nell’isola dell’iniziativa del Ministero della Cultura, il Comune di Ragusa corre ai ripari e cerca di partecipare alla Notte dei Musei, cercando di salvare la faccia per i rilievi sollevati per il disinteresse all’evento.
Per essere presente, il comune di Ragusa offre tre possibilità ai potenziali utenti visitatori:
– la mostra di Fratantonio, “La forma infranta”, alla Galleria del Centro Commerciale culturale Mimì Arezzo, visitabile gratuitamente fino alle 22.30
– la mostra “Gli Egizi e i doni del Nilo” visitabile a Palazzo Garofalo a prezzo speciale dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22:00), il cui ingresso comprende anche la visita del Museo della Cattedrale e di Sicilia Antiqua – Carte geografiche della Collezione Zipelli (11 € adulti, 5 € bimbi);
– Il Museo della Città di Palazzo Zacco, presso cui sarà possibile partecipare ad una visita guidata gratuita con partenza alle ore 20.00.
Nel contempo il Comune segnala altri eventi della giornata, in centro storico:
– Libriamo, manifestazione rientrante nel Maggio dei Libri, organizzata dalle librerie Flaccavento, Giunti e Le Magasin che si svolteranno fra il chiostro del CCC e il Museo della città;
– il concerto Saxofonando della 30° Stagione Melodica all’Auditorium del CCC Mimì Arezzo;
– il gran concerto dei Vallanzaska all’interno del festival “A Cresta Alta” alla piazzetta Carmine-Putie.
Un pot pourri di iniziative, con target diversi, peraltro pare solo opportunistico l’inserimento della Mostra degli Egizi, con un biglietto di 11 euro, nel contesto di una iniziativa che apre le porte dei Musei a 1 euro.
Peraltro, lo spirito della Notte dei Musei non è certo quello di mostre e di concerti.
