di redazione
Blackout artificiale delle case comunali promossa, in segno di protesta, dall’ANCI Sicilia. La solidarietà di Forza Italia espressa dal capogruppo all’ARS, on.le Marco Falcone
Continua la mobilitazione permanente dell’ANCI Sicilia con lo spegnimento delle luci delle case comunali, previsto per domani, 28 gennaio, dalle ore 19 alle ore 19.05, e la convocazione per il prossimo 9 febbraio dei consigli comunali avverso le politiche di progressiva riduzione dei trasferimenti sia da parte dello Stato che della Regione siciliana.
L’amministrazione comunale di Ragusa ha già predisposto lo spegnimento di tutte le luci di Palazzo dell’Aquila per l’ora convenuta.
Già la scorsa settimana aveva provveduto, come tutti i sindaci dei comuni siciliani, a porre a mezz’asta la bandiera della Regione siciliana in attesa dell’avvio di un Tavolo istituzionale di confronto tra Stato, Regione ed ANCI Sicilia che affronti il tema dei tagli ai trasferimenti ed altre questioni ormai improrogabili, come il ritardo inaccettabile con cui vengono erogate le somme agli enti locali, il Patto di Stabilità, l’assenza di progettualità partecipata dei Fondi europei 2014-2020.
Il presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono, in vista della convocazione del 9 febbraio dei civici consessi, ha già ragguagliato formalmente la Consulta dei Presidenti di Consiglio Comunale ed i consiglieri comunali.
Ai Sindaci siciliani arriva la solidarietà dell’ on. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.
Queste le sue dichiarazioni: “Nel giorno della protesta indetta da Anci Sicilia, Forza Italia esprime piena solidarietà ai 390 comuni siciliani e ai loro sindaci, letteralmente spremuti dai governi nazionale e regionale che, nel corso degli ultimi anni, hanno tagliato enormemente le risorse dedicate agli enti locali.
I trasferimenti provenienti dalla Regione Siciliana sono passati dai 950 milioni di euro del 2008 ai nemmeno 400 milioni dello scorso anno, costringendo i comuni ad inasprire la pressione fiscale su cittadini e imprese già in gravissima difficoltà.
Forza Italia si batterà per fermare questa corsa al massacro, in ogni sede, a Palermo come a Roma, puntando ad invertire la marcia già dalla prossima legge di Stabilità.
La protesta dei comuni, con il conseguente spegnimento delle luci, è la cartina di tornasole di una situazione estremamente grave, di un disagio crescente e diffuso, dell’incapacità delle forze di governo di affrontare responsabilmente una fase complessa”.
