Trasferta della Passalacqua a Napoli, dove incontrerà l’ex allenatore Molino

Prossimo turno della Passalacqua in trasferta, a Napoli, per incontrare la squadra locale allenata dall’ ex Nino Molino. C’ è attesa fra i tifosi per trovare conferme alla grande prestazione di sabato, scorso quando le ragazze allenate da Gianni Recupido hanno stracciato Schio, imponendo un pesante passivo.
Invero dopo il crollo in Eurolega della squadra veneta, pur di fronte ad una formazione di tutto rispetto, l’impresa delle biancoverdi è stata, in parte ridimensionata perché si è capito che Schio non è più la squadra di un tempo, assillata da assenze importanti per infortunio e con un nuovo allenatore che non ha dato i segnali di cambiamento che si attendevano. Subire uno scarto di 45 punti è comunque una disfatta che fa trapelare grosse problematiche all’interno della formazione veneta.
La partita di Napoli è importante per le due contendenti che si sfidano per il quinto posto in classifica, posizione che potrebbe avere un suo valore in chiave play-off. Nella contesa si inserisce il confronto con l’ex allenatore, con due ex importanti come la Cinili e la Gonzales, ma, soprattutto, si aspetta la conferma del cambio di mentalità che ha permesso alla squadra cara al Presidente Gianstefano Passalacqua di affrontare una big del campionato con le giuste motivazioni, mettendo in campo grinta e concentrazione che hanno fatto emergere la classe e la tecnica delle singole atlete.
Un comunicato della società ci ha informato di un incontro con la stampa del tecnico Gianni Recupido, al quale ha partecipato anche il Presidente della società.
Quest’ultimo ha voluto sottolineare le forti difficoltà per la decisione che ha portato all’esonero di Gianni Lambruschi, un tecnico che ha lavorato bene, al quale vanno ascritti i meriti di un lavoro che ha permesso prestazioni come quella, appunto, con Schio.
La scelta di preferire Recupido è nata dall’esigenza di ricompattare l’ambiente, forse nessuno meglio di lui era indicato per rendere meno traumatico il passaggio e mantenere quegli elementi di coesione che costituiscono il valore assoluto della società.
Il neo allenatore, come ha avuto modo di ribadire più volte, ha espresso tutto il suo rammarico per essere stato costretto a sostituire l’amico e il maestro, compagno di tante battaglie, ma si è detto certo che sono appunto questi stimoli che lo hanno aiutato e lo aiuteranno nell’affrontare il difficile ma gradito impegno.
Gianni Recupido è consapevole che la posizione di allenatore ragusano potrà favorirlo nella considerazione dei tifosi ma sa benissimo che corre il rischio di essere massacrato più che altri colleghi se le cose non andranno come si auspica.
La tifoseria ha accolto con grande entusiasmo l’avvento di Recupido sulla panchina biancoverde, soprattutto quella parte che non vedeva Lambruschi come elemento ideale per guidare la squadra e che sui social ha rilevato con sospetto il sottotitolo del quotidiano locale che parla di ‘una porta ancora aperta per Lambruschi’, della possibilità, non citata dal comunicato della società, secondo la quale il Presidente Passalacqua avrebbe proposto all’ex coach canturino un diverso ruolo all’interno della società.

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