di redazione
Assegno di 360 euro per integrare il reddito dei cittadini in difficoltà socioeconomiche, risulteranno anche migliorati i servizi del Comune.
E’ stato predisposto un bando,
(www.comune.ragusa.gov.it/comune/archivi/evidenza.html?docs=10&i=66762) il cui termine scade il 27 febbraio, per la formazione di una graduatoria di beneficiari, cui riconoscere il contributo economico e che, ai sensi dell’art.13 del Regolamento Comunale, siano “privi di infermità psicofisiche tali da determinare l’inabilità lavorativa”.
I cittadini richiedenti verranno avviati ad attività di pubblica utilità, come custodia e manutenzione di aree verdi, giardini pubblici, impianti sportivi, custodia e pulizia di bagni pubblici e ogni altra attività che l’Amministrazione ritenga utile sulla base delle esigenze del territorio.
L’attività di servizio civico avrà la durata di 60 ore complessive, eventualmente ripetibili nell’anno in caso di nuovo scorrimento della graduatoria.
In questo modo si cerca di sopperire, almeno in parte, all’assenza di un Governo cinicamente sordo ai reali problemi del paese. Il Job Act crea infatti precarietà e non da sostegno al reddito di tutti coloro che vivono in condizioni di povertà, come invece farebbe il reddito di cittadinanza.
Il M5S ha presentato una proposta di legge, perché venga introdotto in Italia il reddito di cittadinanza, indispensabile per rendere illegale la povertà e affermare diritti e dignità di quei milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà e strapparli alle grinfie del potere di intermediazione delle mafie e del voto di scambio, come ribadito anche da don Ciotti e dall’associazione Libera.
Frutto di un mero errore della comunicazione i posti sul web che parlavano di una erogazione di 360 euro mensili, mentre si tratta solo di una erogazione singola, solo, eventualmente, ripetibile.
